CUNEO - Monte Vecchio

Montagna

Luciano Giordano 27/04/2017 16:45

Torniamo ancora una volta in Val Vermenagna, esattamente sulle alture di Limone Piemonte, dove ci aspetta una meta molto conosciuta; desidero però considerare un giro ad anello che renderà la gita un po’ diversa dal solito, forse meno praticata. Si tratta di una camminata distensiva da effettuare preferibilmente nei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre.
Appena superato l’abitato di Limone Piemonte, verso Tenda, dopo una segnaletica luminosa posta sopra la strada, abbandoniamo la statale n. 20 e svoltiamo a destra su una stradina asfaltata diretta alla borgata di S. Anna; dopo 500 metri, dalla SS 20 svoltiamo a destra (palina lou Viasol), oltrepassiamo i Tetti Gianet per arrivare  a Tetti Ziton (1.251 m.) dove è possibile parcheggiare al tornante antistante.
Saliamo per una sterrata verso est in direzione di Limone, dopo qualche centinaio di metri svoltiamo all’interno del bosco fino a raggiungere  un bivio; lasciamo a destra la strada che scende a Tetto Camilla e Limone (palina) e proseguiamo per M. Vecchio/Colle Arpiola. Costeggiamo un rudere di baita e, giunti nuovamente ad un bivio, abbandoniamo la direzione per il Colle dell’Arpiola e svoltiamo a destra per il sentiero che sale ripido tra gli arbusti e poi nel bosco di faggi. Nei pressi della meira di Monte Vecchio usciamo sulla radura, tagliamo in diagonale i pascoli e raggiungiamo un gias appena prima dei paravalanghe. Adesso la traccia si fa più marcata e possiamo godere di una bella vista sull’abitato di Limone. Proseguiamo liberamente verso la cima e la croce di vetta del Monte Vecchio (1920 m. 2 ore e mezza circa), ottimo punto panoramico che domina la Val Vermenagna e i monti che la circondano tra cui il Monte Frisson e la Rocca dell’Abisso. Dopo una meritata sosta cominciamo la discesa seguendo l’ampia dorsale verso ovest fino al pianoro del Colle dell’Arpiola, a circa 200 metri di dislivello. Dal Colle Arpiola (1700 m.) se la giornata è buona, non siamo troppo stanchi e l’orario ce lo permette, possiamo effettuare una simpatica variante: con 100 metri di dislivello e un totale di mezz’ora possiamo proseguire sulla dorsale verso ovest fino al roccioso spuntone di Bric Castea (1800 m.). Tornati poi sui nostri passi, al Colle Arpiola, ignoriamo il sentiero che scende verso nord in Val Grande (L9) seguiamo il sentiero che verso sud scende tra cespugli e avallamenti in direzione Tetti Ziton passando vicino alla meira Volpigera; più avanti troviamo il bivio che chiude l’anello e conduce al parcheggio. E’ un bellissimo itinerario, facile e alla portata di molti che, da quota 1251 metri (Tetti Ziton) raggiunge i 1920 metri (Monte Vecchio), il dislivello è appena 700 metri e un percorso, misurato con GPS, di 7 chilometri e mezzo circa, 2 ore  e mezza di salita e un paio di ore in discesa. Questo percorso si può compiere facendo andata e ritorno dalla parte che io ho utilizzato a scendere, non vi resta che provarlo, a voi la scelta.

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