Martedì 10 febbraio alle ore 21, al cinema Monviso di Cuneo, si presenta in prima nazionale il docufilm “Nordkapp Winter”, la straordinaria traversata invernale in bicicletta della Lapponia fino a Capo Nord. Il documentarista Giovanni Panzera in questo viaggio ha alzato ancora una volta l’asticella realizzando una nuova avventura del grande progetto “Pedalando tra le aquile” iniziato nel lontano 2019 calcando le strade più alte e spettacolari d’Europa. È stato “un viaggio difficile, emozionante e sorprendente” quello che ha visto Giovanni Panzera arrivare fino a capo Nord in sella alla sua bicicletta percorrendo 1.200 km partendo dal Golfo di Botnia, la porta della Lapponia, e precisamente dalle città gemelle di Haparanda e Tornio tra Svezia e Finlandia. L’avventura è proseguita raggiungendo i 66°33’49’’ del Circolo Polare Artico tra villaggi pittoreschi come quelli di Kemi dove si trova il castello di ghiaccio tra i più grandi al mondo, Rovaniemi capitale della Lapponia, Inari centro della cultura Sami, Karasjok capitale della Lapponia norvegese, e ancora Honninsvag il paese più a Nord della Norvegia. Scenari mozzafiato immersi nella natura, avvolti dalla magia dell’Aurora Boreale, imparando la cultura dei Sami il popolo delle renne. E poi l’incontro sempre emozionate con le alci e le renne da sempre le vere protagoniste di queste terre ai confini dell’Europa. Un viaggio che è anche stato un modo per celebrare un anniversario: “30 anni fa – racconta – partito da Oslo arrivai a Capo Nord in bici sfidando il buio dell’inverno artico”. Classe 1965, Giovanni - in un inverno particolare - ha affrontato le strade innevate e ghiacciate, paesaggi isolati, vento gelido, bufere di neve che hanno reso le strade al limite della percorribilità e l'incertezza che da un momento all'altro le potessero chiudere e temperature artiche che sono scese fino a 30 gradi sottozero. Pedalare su quelle strade ghiacciate, seppure con i pneumatici chiodati che hanno ben 240 chiodi per ogni pneumatico è stato pericoloso per il rischio continuo di cadute. Ha incontrato solo tre giorni di bel tempo ma nonostante ciò l'ambiente reso estremamente severo dall'inverno artico, il silenzio totale rotto solo dal vento che spazzava le lande deserte del grande nord, ha affascinato e rapito il cicloviaggiatore cuneese. Accompagnato anche in questo viaggio dal fratello Teresio che ha documentato questa ennesima impresa realizzando un nuovo ed emozionante documentario. Anche in questa avventura, Giovanni - ambasciatore del cicloturismo Cuneese nel mondo - ha potuto contare sugli storici partner del progetto: la famiglia Merlo, l’ATL del cuneese, la CBT Italia fornitore ufficiale della bicicletta, la Thor di Busca, La Stampa e il Comune di Cuneo.