Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novità organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio. Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori già aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell’incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate. La principale novità riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoledì, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L’appuntamento del giovedì in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali. Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell’anno, garantendo così il rispetto della stagionalità delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticità e qualità dell’offerta. Secondo Serasso, l’obiettivo è offrire ai cittadini un’opportunità concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualità dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre più riconoscibili e attrattivi per la città. Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e promozione di stili di consumo più consapevoli. Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori più qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando varietà e professionalità. L’associazione promuove da anni mercati contadini con l’obiettivo di favorire l’alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell’economia agricola del territorio.