“Quando alla sicurezza e alle richieste della comunità, si risponde con tutt’altro (facendo pure finta di niente)”. Si apre così, con amaro sarcasmo, la lettera del Comitato di Quartiere Donatello. Il tema è una vicenda che si protrae da alcuni anni: si parla di sicurezza stradale, di richieste avanzate nei confronti del Comune, di presunte promesse non mantenute dalla stessa amministrazione e, ultimo capitolo, di un nuovo intervento che andrebbe in direzione contraria a quella richiesta dai residente. Di seguito la lettera inviata alla nostra redazione. “Da qualche giorno è spuntata una nuova recinzione di cantiere in via Augusto Rostagni (quartiere Donatello). Spinti dalla curiosità e memori delle richieste fatte più volte all’amministrazione comunale per il tramite degli assessori competenti andiamo a vedere di cosa si tratta. Ed ecco che al posto del tanto richiesto intervento troviamo un’altra cosa, non richiesta e che se messa in atto scongiurerà definitivamente l’intervento originariamente richiesto dalla comunità. Ma di cosa stiamo parlando? Già nel lontano 7/12/2022, poi nuovamente nel 6/11/2023, poi nel 18/02/2025, effettuando come comitato di Quartiere appositi sopralluoghi a seconda delle volte con gli assessori a Quartieri, Viabilità, Patrimonio e relativi tecnici, nell’ottica della sicurezza stradale e di diversi ‘near miss’ di incidenti frontali all’incrocio tra via Rostagni e via Mons. Riberi (nella fattispecie immettendosi in via Rostagni da corso Gramsci e procedendo dritti all’incrocio con via Riberi) presentiamo la richiesta di spostare i parcheggi del primo tratto di via Riberi dall’altro della strada, permettendo così di evitare l’incrocio frontale che si presenta tra il primo tratto a senso unico ed il resto della via doppio senso. Alle nostre richieste seguono le rassicurazioni del caso, dicendo che questo intervento sarà certamente fatto alla prima occasione di ritinteggiatura della segnaletica stradale. Si valuta anche sul posto che l’intervento potrebbe comportare la perdita di qualche posto auto, ma ciò non risulta problematico. Intanto a queste prime rassicurazioni si sovrappone il tempo e nulla accade. Alle successive richieste, anche in occasioni di incontro pubblico come quello giunta-residenti del 20 aprile 2026, vengono estratti fantomatici problemi come nuovamente ‘si perderebbero parcheggi’ o ‘ci sarebbero problemi con i passi carrai’ (nota: in quel tratto di passi carrai non ve n’è nessuno). Nell’occasione dell’incontro pubblico sopra menzionato viene anche detto che il Comitato sarebbe stato contattato per un incontro con i tecnici comunali per approfondire meglio la situazione ma, ad oggi, nulla è avvenuto. Oggi inspiegabilmente, scopriamo che proprio nel tratto incriminato, senza alcuna richiesta della comunità ed in maniera totalmente pregiudizievole per il più grande interesse comune della sicurezza stradale, spunta questo nuovo cantiere relativo a colonnine di ricarica auto elettriche. Ora, siamo certi che in un futuro serviranno più colonnine di ricarica delle auto elettriche, quindi non si è contrari a ciò per principio ma, sulla scelta del posizionamento non ci siamo proprio! Non sarebbe meglio inserirle in un contesto di piazzali di sosta magari posizionandole nella antistante piazzetta che dà sullo stesso incrocio? Utilizzando questo spazio sarebbe tutto più fruibile per tutta la comunità". Il Direttivo del Comitato del Quartiere Donatello