CUNEO - Opere pubbliche, approvato dalla Giunta regionale il Prezzario 2026

Lo strumento di riferimento utilizzato per la definizione dei costi degli interventi sul territorio è stato riorganizzato secondo il nuovo Codice dei contratti pubblici


09/06/2026 15:17

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi il nuovo Prezzario regionale delle opere pubbliche 2026, lo strumento di riferimento utilizzato da enti pubblici, stazioni appaltanti, professionisti e imprese per la definizione dei costi degli interventi sul territorio piemontese. L’edizione 2026 presenta una nuova organizzazione e una revisione strutturale dei contenuti, sviluppata in coerenza con il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con l’obiettivo di rendere il documento ancora più aggiornato, chiaro e aderente alle esigenze operative del settore. Il nuovo prezzario arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto delle costruzioni e delle opere pubbliche, ancora caratterizzata dalle conseguenze delle tensioni internazionali sui mercati, dall’oscillazione dei costi energetici e delle materie prime e dalla necessità di accompagnare la chiusura delle opere legate al Pnrr e la programmazione dei futuri investimenti pubblici. “Il prezzario regionale – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile e Gestione dell’emergenza profughi, Marco Gabusi – rappresenta uno strumento essenziale per garantire la corretta programmazione delle opere pubbliche e la sostenibilità economica degli interventi. In un contesto economico ancora caratterizzato da forti incertezze, era necessario fornire a enti locali, stazioni appaltanti e imprese un riferimento aggiornato, affidabile e coerente con l’andamento del mercato, anche in relazione alle opere in corso e per le quasi potrà applicare la compensazione dei prezzi”. La nuova edizione è il risultato del lavoro condiviso tra Regione Piemonte, enti, associazioni di categoria e operatori del settore, che hanno collaborato all’aggiornamento e alla revisione delle diverse sezioni del documento. “Ringrazio tutte le realtà – ha concluso l’assessore Gabusi – che hanno contribuito alla predisposizione del Prezzario 2026 . La collaborazione tra istituzioni e filiera delle costruzioni è fondamentale per mettere a disposizione del territorio uno strumento efficace, credibile e realmente rispondente alle esigenze del sistema delle opere pubbliche piemontesi”. Il Prezzario regionale 2026 sarà pubblicato sui canali istituzionali della Regione Piemonte.

c.s.