L'Albo d'Onore degli Uomini di Mondo, l'associazione nata ventisette anni fa a Cuneo dalla celebre battuta di Totò, ha consegnato la tessera postuma a Giuseppe Garibaldi, eroe nazionale che da militare ha soggiornato a Cuneo e fondato nel 1859 il primo deposito di reclutamento dei Cacciatori delle Alpi, i volontari che in seguito si distinsero in numerose battaglie durante la seconda guerra di Indipendenza italiana contro l'esercito austriaco. Com'era capitato in precedenza con Napoleone Bonaparte, quando il presidente dell'associazione Danilo Paparelli, sfidando i sistemi di sicurezza del luogo, lanciò sulla tomba dell'Imperatore la tessera da Uomo di Mondo presso Les Invalides a Parigi, lo stesso è stato fatto per il Generale Garibaldi da una delegazione cuneese guidata dalla professoressa Barbara Giacca presso il compendio Garibaldino. Oltre alla tessera, sono stati depositati sull'enorme pietra tombale il pieghevole con la storia degli Uomini di Mondo e la bottiglietta con l'Aria di Cuneo. Il personale della Casa Museo ha preso in custodia quanto è stato omaggiato a Garibaldi e il tutto verrà conservato in esposizione tra i cimeli dell'eroe e alla curiosità dei visitatori.