“Risolvere la problematica dell’immissione di trote non autoctone in provincia di Cuneo è tra le mie priorità, ovviamente in collaborazione con Fipsas e Provincia e finalmente, dopo continui e ripetuti incontri e dialoghi con il ministro Gilberto Pichetto Fratin, proprio questa mattina, durante il nostro ultimo colloquio, mi è stato assicurato che è in firma il decreto che prevede di autorizzare a tempo indeterminato l’immissione in natura delle specie ittiche non autoctone, con la condizione che siano sterili e che non vengano immesse in aree protette e siti Natura 2000”. È la dichiarazione del vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia a questa notizia che ha un’importanza rilevante, che tutto il comparto della pesca sportiva attendeva da tempo e permette ancora di salvare la stagione. “Sono felice di essere stato utile”, conclude il vicepresidente Graglia.