CUNEO - Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi

Soddisfatto l'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo: "Scelta strategica: la sicurezza deve essere garantita"

09/07/2026 10:31

La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione già prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di proprietà pubblica con particolare afflusso di persone. La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilità di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare più lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. Nelle prossime settimane verrà quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L’intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT). L’estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione più capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora più cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. È inoltre prevista la formazione e l’abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi. "L’estensione della rete dei defibrillatori è una scelta chiara e strategica perché la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi più esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perché la prevenzione non può avere zone d’ombra - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacità dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volontà della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".

c.s.