Dopo il successo della passata edizione, anche nel nuovo anno i Rotary della provincia di Cuneo propongono l’iniziativa “Medicina digitale: prevenzione e diagnosi delle malattie in territori decentrati”. Il progetto, presentato nella Sala Michele Ferrero di Confindustria Cuneo, vede come capofila il Rotary Club Cuneo 1925, coinvolgendo anche il Rotary Club Alba, il Rotary Club Bra, il Rotary Club Canale Roero, il Rotary Club Mondovì, il Rotary Club Saluzzo e il Rotary Club Savigliano. L’obiettivo è lodevole: fornire visite preventive gratuite alle persone più fragili che abitano in territori cosiddetti “decentrati”, grazie ad un’unità medica mobile che si sposterà in diversi centri della Granda, con personale sanitario formato da specialisti e strumenti adeguati per effettuare il servizio. In qualche caso, i sindaci dei Comuni coinvolti metteranno a disposizione locali e volontari per supportare l’iniziativa. I rappresentanti di alcune delle località coinvolte hanno partecipato alla presentazione: c’erano il sindaco di Limone Piemonte Massimo Riberi, il sindaco di Sale Langhe Andrea Mozzone, il sindaco di Demonte Adriano Bernardi e il vice sindaco di Entracque Massimiliano Fantino, insieme ad altre figure che hanno un ruolo importante nell’attività proposta, come il professor Marco Spada e la dottoressa Giulia Squillacioti del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche e il professor Roberto Bono, ordinario di Igiene Generale ed applicate presso l’Università di Torino. È stato il past president del Rotary Club Cuneo 1925 Luigi Fontana a parlare nel dettaglio del progetto: “A livello locale cerchiamo di proporre servizi che possano avere un impatto sul territorio: in questo caso, si tratta di un’iniziativa che riguarda la salute, una delle aree di intervento indicate dal Rotary. Abbiamo la fortuna di avere tra i nostri soci molti professionisti del settore medico che ci danno la possibilità di erogare questo servizio gratuitamente. Ci teniamo a sottolineare che non ci vogliamo in alcun modo sostituire al servizio sanitario nazionale, il nostro obiettivo è quello di avere un occhio di riguardo per le persone che hanno più bisogno, magari perché sole, economicamente non in grado di sostenere determinate visite o distanti da centri ospedalieri. Con questo progetto eroghiamo prestazioni, ma l’obiettivo è principalmente quello di sensibilizzare il territorio sull’importanza della prevenzione”. Ecografie, elettrocardiogrammi, esami del sangue, spirometrie: l’iniziativa abbraccia tutti gli ambiti sanitari, rivolgendosi a sindaci, medici e farmacisti che indicheranno le persone più bisognose da coinvolgere nel progetto (ma sarà possibile prenotarsi anche con l'applicazione Dottor App). In tutto sono 19 le tappe, che toccheranno tante località della Granda, tra cui Limone Piemonte (7 marzo), Demonte (18 aprile) ed Entracque (16 maggio).