CUNEO - Proteggersi durante i nubifragi: guida pratica della Regione Piemonte ai comportamenti di sicurezza

Come affrontare con consapevolezza i rischi legati a pioggia intensa e grandine per salvaguardare la propria incolumità

Come proteggersi dal maltempo

Alessandro Nidi 16/06/2026 16:50

La frequenza di eventi meteorologici estremi, come piogge torrenziali e violente grandinate, richiede oggi una maggiore attenzione e la conoscenza di alcune regole fondamentali per ridurre i pericoli. La campagna "Io non rischio", promossa dalla Regione Piemonte e imperniata sulle buone pratiche di Protezione civile, offre indicazioni preziose per gestire al meglio queste situazioni critiche, sia quando ci troviamo all'esterno sia quando siamo alla guida. In presenza di forti precipitazioni, la priorità assoluta deve essere quella di mantenere una distanza di sicurezza da fiumi, torrenti e pendii. La pioggia intensa può infatti trasformare rapidamente un corso d'acqua in una minaccia e rendere i terreni instabili, aumentando drasticamente il rischio di frane o smottamenti. Parallelamente, è fondamentale evitare tassativamente di sostare o transitare in sottopassi e sottovia. Queste aree urbane, spesso soggette ad allagamenti improvvisi a causa dell'incapacità delle reti fognarie di drenare grandi volumi d'acqua in poco tempo, possono trasformarsi in trappole pericolose per i veicoli e per le persone. Maltempo, grandine e nubifragi: come proteggersi Per lo stesso motivo, è vivamente sconsigliato permanere in cantine, garage o locali situati al piano terra o seminterrato durante i temporali, poiché queste zone sono ad alto rischio di allagamento. Anche chi si trova alla guida deve adottare comportamenti prudenti per evitare incidenti. La prima regola è quella di ridurre drasticamente la velocità non appena l'asfalto si fa visibile e viscido. La pioggia e, ancor più, la grandine, diminuiscono notevolmente l'aderenza degli pneumatici e allungano gli spazi di frenata. È inoltre necessario prestare massima attenzione alla grandine, che anche se si manifesta per brevi istanti, rende il manto stradale estremamente insidioso. Se la visibilità dovesse ridursi in modo significativo o se le condizioni dovessero farsi troppo difficili da gestire, la soluzione più sicura è quella di fermarsi in un'area di sosta protetta, attendendo la fine della fase più intensa del fenomeno, che solitamente ha una durata limitata di circa trenta minuti. Adottare queste semplici accortezze rappresenta un gesto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.