CUNEO - Ristrutturazione e riconversione vigneti: nuovo bando Arpea per il 2026-2027, tempi stretti e meno fondi

Ridotto il budget complessivo e cambiate le modalità di finanziamento. Cia Cuneo: "Fondamentale programmare attentamente gli interventi"

10/03/2026 11:53

È stato pubblicato il nuovo bando di Arpea, l’Organismo pagatore della Regione Piemonte, relativo alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027. Il bando stabilisce modalità e condizioni per l’accesso ai fondi comunitari destinati al settore vitivinicolo, nell’ambito del Piano strategico nazionale della Pac. La dotazione finanziaria di quest’anno ammonta a 4 milioni di euro, registrando una significativa diminuzione rispetto ai 6,5 milioni assegnati nel 2025. Le domande di sostegno dovranno essere presentate entro il 14 aprile 2026 e i lavori dovranno essere collaudati entro il 15 marzo 2027. Il saldo dovrà essere richiesto entro il successivo 20 marzo. Il contributo erogato copre il 50% dei costi di ristrutturazione e riconversione, calcolati secondo una tabella standard in base alla tipologia di intervento, sesto di impianto e pendenza del vigneto. Gli importi variano da 12.825 a 16.809 euro, con una compensazione aggiuntiva per le perdite di reddito pari a 3.000 euro per ettaro. Tra le principali novità rispetto al bando precedente, il finanziamento sarà erogato solo a collaudo dell’impianto e non più in anticipo tramite fidejussione. Come sottolinea Silvio Chionetti, vicedirettore vicario della Cia Agricoltori italiani di Cuneo, questa modifica implica un maggiore impegno finanziario iniziale per le aziende e rende imprescindibile una programmazione dettagliata degli interventi. Il bando si rivolge a chi svolge attività agricola e conduce superfici vitate regolarmente iscritte allo schedario, o che detiene autorizzazioni valide al reimpianto. Sono esclusi i nuovi impianti e diritti da allineamento schedario. La superficie minima per accedere al contributo è di 0,3 ettari, ridotta a 0,1 ettari in presenza di viticoltura eroica (altitudine superiore ai 500 metri, pendenze sopra il 30% o terreni terrazzati). Sul tema delle superfici in forte pendenza, il bando specifica che la maggiorazione del 30% per la viticoltura eroica è soggetta a verifica di conformità, e potrebbe essere revocata. Sono escluse le domande relative a vigneti impiantati con caratteristiche difformi o realizzati su superfici abbandonate da oltre cinque campagne viticole. Chionetti conclude segnalando la necessità per i viticoltori di pianificare per tempo le scelte varietali e i lavori da eseguire, per evitare errori che possano compromettere l’accesso ai contributi. Per l’assistenza nella predisposizione delle domande ci si può rivolgere agli uffici Cia Agricoltori italiani di zona, in particolare agli sportelli di Alba e Mondovì.

c.s.