Il collare presidenziale è passato di mano, come accade ogni anno nei Rotary Club di tutto il mondo. Dietro quel gesto, che dura pochi istanti e segue un protocollo consolidato, si è concentrato il significato di una serata dedicata alla continuità, all'amicizia e alla volontà di guardare avanti.
Al Ristorante da Politano il Rotary Club Porta delle Alpi, Distretto 2032, ha celebrato il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente William Brignone e il nuovo presidente Niccolò Clerico, alla presenza dell'Assistente del Governatore Enrica Culasso.
La conviviale ha rappresentato l'occasione per ripercorrere un anno intenso, durante il quale il Club ha consolidato la propria attività sul territorio, ampliando la propria base associativa e raggiungendo risultati significativi anche sul fronte della Fondazione Rotary.
Nel suo intervento conclusivo William Brignone ha scelto di non costruire un bilancio fatto soltanto di numeri: ha preferito raccontare le persone.
"La storia più bella del nostro Club non è nei discorsi o sui social, ma nelle persone", ha ricordato, sottolineando come il valore dell'esperienza rotariana si misuri soprattutto nella capacità di creare relazioni autentiche e di trasformarle in progetti concreti al servizio della comunità. Durante l'anno appena concluso il Rotary Porta delle Alpi ha visto crescere il numero dei propri Soci, ha rafforzato collaborazioni già avviate e ne ha sviluppate di nuove, riuscendo a portare avanti iniziative che hanno coinvolto il territorio e contribuito alle attività della Fondazione Rotary.
Brignone ha ripercorso anche le sfide affrontate nel corso della Presidenza, ricordando come ogni percorso di crescita richieda il coraggio di innovare e di mettersi in discussione. Una riflessione che ha assunto il valore di un augurio rivolto al nuovo presidente, chiamato ora a guidare il Club nel prossimo anno rotariano.
Il momento più atteso della serata è arrivato con il passaggio del collare presidenziale. Consegnando il simbolo della Presidenza a Niccolò Clerico, William Brignone gli ha affidato un Club che nel suo primo anno di vita ha fatto della partecipazione e dello stare bene insieme una delle proprie caratteristiche più apprezzate: un patrimonio costruito grazie all'impegno dei Soci e destinato a rappresentare il punto di partenza per i progetti futuri. Il nuovo presidente raccoglie così una realtà dinamica, composta da professionisti che mettono a disposizione tempo, competenze e relazioni per promuovere iniziative di servizio e contribuire allo sviluppo della comunità.
La serata è stata anche l'occasione per conferire due importanti riconoscimenti Paul Harris Fellow a Fabio Musso e Daniele Formento.
L'onorificenza, dedicata al fondatore del Rotary International Paul Harris, rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti rotariani e viene assegnata a chi si distingue per l'impegno dimostrato all'interno del Club e nella promozione degli ideali del Rotary. L'applauso dei presenti ha accompagnato la consegna delle insegne, esprimendo la riconoscenza dell'intera comunità rotariana verso due Soci che hanno saputo offrire un contributo concreto e costante.
Un altro momento significativo della conviviale è stato l'ingresso di una nuova Socia: Simona Ventura, titolare della Farmacia Valle Stura, che ha ricevuto il distintivo del Rotary entrando ufficialmente a far parte del Club. Un ingresso accolto con particolare calore dai Soci, che hanno salutato l'arrivo di una nuova professionalità pronta a condividere i valori del servizio e dell'impegno civico. La crescita del Rotary Porta delle Alpi passa dall'apertura verso nuove competenze, dalla capacità di coinvolgere persone provenienti da esperienze diverse e dalla volontà di costruire progetti che abbiano ricadute concrete sul territorio.
Il passaggio delle consegne ha così assunto un significato che va oltre il semplice avvicendamento alla Presidenza. Ogni nuovo anno rotariano porta con sé idee, responsabilità e obiettivi differenti, mentre rimangono immutati i principi che accomunano i Soci: amicizia, integrità, servizio e attenzione verso la comunità.
Con Niccolò Clerico alla guida, il Rotary Club Porta delle Alpi si prepara ora a scrivere una nuova pagina della propria storia, forte dell'esperienza maturata durante lo scorso Anno Rotariano e della convinzione che la qualità di un'associazione si misuri soprattutto dalla capacità di trasformare i valori in azioni.
Il collare ha cambiato proprietario; lo spirito che anima il Club, invece, continua il proprio cammino, alimentato dall'impegno di uomini e donne che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo agli altri, con la consapevolezza che il bene comune nasce sempre dalla partecipazione e dalla responsabilità condivisa.