Satispay torna alle origini. Con la conversione in legge del cosiddetto decreto “Carburanti-ter”, che rafforza l'obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica anche tramite wallet digitali e app di pagamento, da settembre saranno riportate a zero le commissioni sotto i 10 euro. "Per molti esercenti un nuovo obbligo può sembrare un onere: il nostro impegno è trasformarlo in un’opportunità. Crediamo nel commercio di prossimità e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realtà che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre città e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita" spiega Alberto Dalmasso, cuneese, co-fondatore e Ceo di Satispay. Il nuovo modello prevede un miglioramento anche per le transazioni a partire da 10 euro, con una commissione che scenderà allo 0,95%. Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini più ridotti e la cui attività principale è il commercio di generi di monopolio. Satispay - si legge in una nota - "proseguirà il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni ancora più vantaggiose per gli esercenti associati".