C’è tempo fino a giovedì 30 aprile per partecipare alla borsa di ricerca di 3mila euro istituita nell’ambito della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese destinata a studenti o ricercatori universitari under35. La borsa è finalizzata a sostenere una ricerca che dovrà svolgersi tra aprile 2026 e aprile 2027 e dovrà riguardare la valle Vermenagna e/o considerarla come un caso studio o oggetto di analisi nel caso di un argomento che abbia un respiro sovra territoriale. La ricerca dovrà presentare uno spunto teorico o una proposta operativa per lo sviluppo di una politica che coinvolga le amministrazioni locali o uno degli stakeholder locali. In fase di presentazione del lavoro sarà richiesto un dossier restitutivo della ricerca prodotta da presentarsi entro fine aprile 2027. La borsa sarà erogata da Noau officina culturale, promotrice della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Fondazione CRC. Le domande dovranno pervenire all’indirizzo piemonte@scuolaecologiapolitica.it al quale è possibile scrivere anche per informazioni e chiarimenti. Il bando, con tutti i documenti da allegare, è disponibile sul sito internet www.scuolaecologiapolitica.it “Nell’ambito della Scuola 2025 svoltasi lo scorso mese di settembre a Vernante – affermano i promotori di Noau – sono state raccolte istanze e indirizzi di ricerca considerati di interesse da parte dei partecipanti (studenti, amministratori, imprese), discussi poi con alcuni stakeholder del territorio, per arrivare alla definizione di due linee di ricerca. Queste rappresentano il punto di partenza da cui i candidati possono sviluppare la loro riflessione, utile da argomentare in sede di candidatura”. La linea di ricerca 1 potrà indagare la possibilità di far nascere, in un territorio come quello della valle Vermenagna, uno spazio collettivo polivalente e aperto alla possibilità di scambi con altri territori, che sia gestito in accordo e con la partecipazione della comunità, organizzata insieme alla partecipazione e al sostegno delle istituzioni. La linea di ricerca 2 potrà invece approfondire possibili esperienze di turismo sostenibile e diffuso in un territorio montano affinché questo diventi protagonista nella ridefinizione di una narrazione locale trainante e collante per realtà sia turistiche sia imprenditoriali, manifatturiere e culturali. I referenti degli enti promotori della Scuola accompagneranno lo sviluppo delle ricerche, aiutando nell’impostazione del lavoro, nella facilitazione delle relazioni sul territorio e nella revisione periodica della ricerca, in stretto accordo con le amministrazioni locali. All’assegnista della borsa sarà richiesto di prendere parte – senza costi di iscrizione – alla prossima edizione della Scuola, che si svolgerà nell’autunno 2026.