BUSCA - Scuole al via: crescono gli alunni iscritti a Busca

Sono 932 gli iscritti all'istituto comprensivo Carducci nelle scuole dell’obbligo, una quarantina in più dello scorso anno scolastico

06/09/2018 15:21

Al prossimo anno scolastico nell’Istituto comprensivo di Busca sono iscritti 932 alunni, dei quali 130 nella scuola d’infanzia (87 nel capoluogo e 43 in frazione Castelletto), 520  nella scuola primaria, 25 in più dello scorso anno (329 nel capoluogo, 127 in frazione San Chiaffredo, 64 in frazione Castelletto), 283 nella scuola secondaria di primo grado (medie), 16 in più rispetto allo scorso anno. Un centinaio gli insegnanti impegnati, quasi tutti presenti al via.
 
Spese comunali per la gestione corrente delle scuole 
Le richieste rivolte al Comune per il servizio del trasporto alunni sono 284, quelle per la mensa sono 116. La mensa si svolge nei locali appositi della scuola primaria, in via Michelis ala nuova, e riguarda in particolare gli alunni della “settimana breve” con lezioni in due pomeriggi alla settimana   e gli studenti delle medie che seguono il tempo prolungato e il corso musicale.
 
Per il sesto anno consecutivo le tariffe rimangono  invariate (234 per lo scuolabus, 4 euro a pasto per la mensa): "Una scelta - spiega il sindaco, Marco Gallo - ben precisa, che abbiamo voluto in favore delle famiglie e che possiamo permetterci anche grazie ad una gestione oculata delle casse comunali".
 
Nello scorso anno  scolastico per lo scuolabus, che comprende anche il servizio alle due scuole dell'infanzia paritarie del capoluogo e di frazione San Chiaffredo, il Comune ha speso 214.450 euro, a fronte di entrate da rette pari a euro 58.991 e alla concessione di esenzioni e riduzioni pari a 7.464 euro, e per la mensa ha speso  euro 70.853, a fronte di entrate dalle rette pari a  45.752 euro e alla concessione di riduzioni ed esenzioni pari a 4.392 euro. Al netto delle entrare la spesa del Comune per questi due servizi è di  180.560  euro. L’ufficio tecnico comunale fa sapere, inoltre, che nello scorso anno scolastico sono stati spesi  per il riscaldamento (tra teleriscaldamento, gas e gasolio) 60.658 euro e per l’energia elettrica 17.753 euro.
 
Gli auguri del sindaco
Al dirigente, agli insegnanti, al personale e agli alunni giungano i migliori auguri di buon inizio  – dice il sindaco, Marco Gallo –, con il proposito di collaborare ancora e sempre più con l’istituto comprensivo in tutte le attività proposte dalle scuole tramite, soprattutto, il Consiglio comunale dei Ragazzi. Quanto l’amministrazione comunale abbia a cuore le scuole è evidenziato dal grande progetto del nuovo polo scolastico, classificato nello scorso agosto al quarto posto nella graduatoria del bando regionale. Ora ci aspettiamo al più presto di avere conferme al riguardo. Noi siamo prontissimi e speriamo che il prossimo anno scolastico coincida con l’avvio di questa straordinaria realizzazione”.
 
Il dirigente scolastico
Per il terzo anno consecutivo è stato confermato dirigente, con un incarico di reggenza, Davide Antonio Martini, classe1969, residente a Busca, laureato in materie letterarie, che svolge lo stesso ruolo anche all’istituto comprensivo di Centallo-Villafalletto.
 
Scuola senza zaino
Prosegue per il secondo anno – dice il dirigente – con soddisfazione il progetto della Scuola senza zaino nelle classi di San Chiaffredo: un esperimento riuscito e condiviso con le famiglie, che promuove soprattutto l’apprendimento dell’autonomia e responsabilizza gli alunni. In generale, incominciamo con serenità il nuovo anno: avendo a diposizione quasi tutti gli insegnanti, conto di avere l’orario definitivo in tutte le classi entro i primi giorni. L’istituto comprensivo di Busca affronta il ritorno in classe ispirando la propria offerta formativa ai principi di solidarietà e inclusione e per farlo usufruirà notevolmente di diversi contributi ottenuti dall’Unione Europea per progetti specifici, in seguito alla partecipazione a bandi”.
 
Vaccinazioni
Per quanto riguarda la questione vaccini, il dirigente Martini precisa che nelle scuole dell’infanzia tutti gli iscritti hanno prodotto la relativa certificazione dell’Asl e perciò sono sicuramente in regola, mentre per la scuola dell’obbligo, in base alle attuali disposizioni, occorre includere tutti gli alunni e accettare anche le autocertificazioni, che in Piemonte possono essere controllate ricorrendo al confronto con l’anagrafe regionale delle vaccinazioni.
 
Il calendario scolastico 2018/2019
In Piemonte le lezioni iniziano lunedì 10 settembre e termineranno l’8 giugno nelle scuole primarie e secondarie e il 30 giugno in quelle dell’infanzia. Sono perciò 206 i giorni di lezione per la scuola primaria e secondaria e 224 per l’infanzia. Le scuole saranno chiuse venerdì 2 e sabato 3 novembre, da lunedì 24 dicembre a domenica 6 gennaio per le vacanze di Natale, da giovedì 18 a giovedì 25 aprile per le vacanze pasquali. Confermata in regione per il terzo anno consecutivo la Settimana dello Sport, in occasione delle vacanze di Carnevale, con le scuole chiuse da sabato 2 a mercoledì 6 marzo e l’invito, nel rispetto della loro autonomia, a concentrare nelle giornate del 7 e 8 marzo le attività formative integrative riguardanti lo sport e il benessere.


c.s.

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