CUNEO - Sicurezza in acqua: i consigli della Regione per evitare incidenti

Dai comportamenti corretti alla sorveglianza sanitaria di piscine e aree di balneazione

13/06/2026 10:23

Con l'arrivo dell'estate cresce la voglia di trascorrere il tempo libero in piscina, al lago o al mare. Proprio per questo la prevenzione assume un ruolo fondamentale per evitare incidenti e tutelare la salute, a partire dalla sicurezza in acqua fino alla qualità degli ambienti balneari. La Regione Piemonte aderisce alla campagna nazionale di prevenzione degli annegamenti promossa dall'Istituto Superiore di Sanità, affiancando alle attività di informazione e sensibilizzazione anche un costante lavoro di controllo e monitoraggio delle piscine e delle acque di balneazione.   Gli annegamenti: un fenomeno spesso evitabile Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'ISTAT, in Italia si registrano mediamente oltre 300 decessi all'anno per annegamento. Tra il 2017 e il 2021 le vittime sono state 1.642, di cui 206 tra bambini e ragazzi fino a 19 anni. Ogni anno si contano mediamente 41 decessi in età pediatrica e adolescenziale, con una netta prevalenza del sesso maschile. Particolarmente vulnerabili risultano i bambini più piccoli: oltre la metà degli annegamenti che avvengono in piscina riguarda infatti minori fino a 9 anni. Nella maggior parte dei casi l'incidente è legato a una momentanea perdita di supervisione da parte degli adulti.   I falsi miti da sfatare Uno degli errori più frequenti è pensare che una persona in difficoltà in acqua sia sempre in grado di attirare l'attenzione gridando o chiedendo aiuto. In realtà l'annegamento è spesso un evento rapido e silenzioso. Per questo motivo è fondamentale che i bambini siano sempre sorvegliati in maniera continua e diretta da un adulto, soprattutto in prossimità di piscine private, piscine gonfiabili, laghetti ornamentali o altri specchi d'acqua.   Le regole per una balneazione sicura Per ridurre il rischio di incidenti è consigliabile:

  Piscine e acque di balneazione: la prevenzione passa anche dai controlli La sicurezza in acqua non riguarda soltanto i comportamenti individuali. Attraverso i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie e in collaborazione con ARPA Piemonte, viene svolta un'attività costante di vigilanza e controllo sulle piscine aperte al pubblico e sulle aree di balneazione autorizzate. I controlli riguardano la qualità microbiologica e chimica delle acque, l'efficienza degli impianti di trattamento, il rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle misure di sicurezza previste dalla normativa. L'obiettivo è garantire ambienti sicuri per cittadini, famiglie e bambini durante tutta la stagione estiva.   Informarsi prima di entrare in acqua La prevenzione passa anche dall'informazione. Prima di frequentare piscine o aree balneabili è utile verificare che le strutture rispettino i requisiti previsti e consultare le informazioni messe a disposizione dagli enti competenti sulla qualità delle acque. Un comportamento responsabile, associato a controlli costanti e a una corretta educazione alla sicurezza, rappresenta lo strumento più efficace per ridurre gli incidenti e vivere l'acqua in modo sereno.   Link utili Sicurezza in acqua e prevenzione degli annegamenti https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-acqua-campagna-prevenzione-degli-annegamenti. Sorveglianza delle acque di piscina e balneazione https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sorveglianza-acque-piscina-balneazione.  

c.s.