CUNEO - Truffe agli anziani, l’informazione viaggia sui bus: parte da Cuneo la campagna dei Carabinieri

Per un anno i pullman della Bus Company riporteranno vetrofanie predisposte dall’Arma. L’invito è a denunciare al 112 ogni insidia dei professionisti del crimine

Redazione 22/02/2023 13:40

Questa mattina, in piazza Galimberti a Cuneo, è stata presentata la campagna pubblicitaria realizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, in collaborazione con la società Bus Company e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Per un anno gli autobus della società viaggeranno per le strade della provincia Granda e della regione Piemonte con all’esterno il messaggio “Fermiamo le truffe agli anziani - Chiama il 112”. Sui pullman, infatti, sono state applicate grandi e ben visibili vetrofanie, predisposte dall’Arma, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sui reati in danno degli anziani, in particolare furti e truffe.
 
Alla presentazione ha partecipato il comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, generale di Brigata Antonio di Stasio, il comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Giuseppe Carubia, l’amministratore delegato della Bus Company, Enrico Galleano, e i vertici della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, nonché il sindaco del Capoluogo, Patrizia Manassero.
 
Il generale Di Stasio ha sottolineato l’impegno dell’Arma per contrastare questi reati odiosi, commessi in danno di chi si trova in condizione di fragilità e di solitudine, non solo attraverso l’azione investigativa, ma anche con una prossimità ancora più incisiva alla popolazione, con iniziative di informazione e sensibilizzazione come quella di oggi. Al riguardo, il comandante della Legione ha auspicato un sempre maggiore coinvolgimento degli organi di informazione, degli enti locali e del mondo dell’associazionismo, ricordando che “da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontani”. Il colonnello Giuseppe Carubia ha ringraziato la Bus Company e la Fondazione CRC per il contributo fondamentale alla realizzazione dell’iniziativa di sensibilizzazione, ricordando come la stessa sia nata da un’idea di un comandante di stazione della provincia cuneese, subito apprezzata e portata all’attenzione dei comandi superiori.
 
Nella circostanza il presidente della Fondazione CRC, Ezio Raviola, ha dichiarato che “l’attenzione alle persone più deboli è uno dei tratti distintivi di una comunità realmente inclusiva e coesa. La Fondazione CRC supporta convintamente questa campagna di sensibilizzazione promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo affinché i nostri anziani possano sentirsi realmente più sicuri e protetti”. L’amministratore delegato della Bus Company si è detto felice di fornire il proprio contributo che esalta la funzione sociale da riconoscere anche alle aziende private e ha precisato che i pulman interessati verranno impiegati per i trasporti in tutto il territorio della Granda e della regione Piemonte.
 
I reati contro il patrimonio in danno degli anziani rappresentano una problematica che vede l’Arma dei Carabinieri attivamente impegnata su più fronti. Alle iniziative come quella odierna, si affiancano gli incontri con gli anziani nelle associazioni, nelle parrocchie, negli eventi e nelle manifestazioni pubbliche, anche nei centri più piccoli. Durante questi incontri, i Carabinieri, anche attraverso la distribuzione di appositi volantini informativi (esempio in allegato) danno agli anziani consigli semplici e utili per difendersi dalle insidie che arrivano da veri e propri professionisti del crimine. Forte impulso viene dato anche alle attività investigative finalizzate ad assicurare alla giustizia i rei. È dello scorso mese di gennaio l’operazione “Centauro” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, che ha consentito di trarre in arresto 4 persone accusate di 29 furti in abitazione, 20 dei quali in danno di anziani.

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