La Regione Piemonte accoglie con grande favore la graduatoria pubblicata dal Ministero del Turismo relativa ai contributi del Fondo per l’ammodernamento, la sicurezza e la dismissione degli impianti di risalita e di innevamento artificiale. Una misura di carattere nazionale che, per il Piemonte, rappresenta una leva di grande rilevanza strategica per sostenere il turismo montano, aumentare la sicurezza delle infrastrutture e accompagnare i territori verso una gestione più moderna, resiliente e sostenibile del sistema neve. Il Fondo – dotato di oltre 160 milioni di euro nel periodo 2023-2026 – finanzia interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, innovazione tecnologica, miglioramento dei sistemi di innevamento, realizzazione di bacini e opere idriche funzionali, nonché la dismissione degli impianti obsoleti. Una misura che si rivolge direttamente alle imprese funiviarie, comprese quelle aggregate in consorzi o società di gestione. "Queste risorse rappresentano una leva strategica per il Piemonte – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. Significa investire in sicurezza, innovazione e competitività. I nostri comprensori hanno bisogno di impianti moderni, efficienti, capaci di garantire qualità dell’esperienza sportiva e turistica. È un sostegno concreto alle vallate, alle imprese e all’economia della montagna, che oggi vive tutte le stagioni: non solo lo sci, ma outdoor, turismo lento e nuove forme di fruizione del territorio". Per un territorio alpino articolato e ad alta vocazione turistica come quello piemontese, il Fondo costituisce un sostegno essenziale per aumentare la sicurezza delle infrastrutture in un contesto climatico complesso; supportare gli operatori negli investimenti più onerosi; modernizzare impianti e innevamento per garantire qualità e continuità delle attività; favorire la sostenibilità ambientale e la razionalizzazione delle strutture obsolete; rafforzare l’attrattività turistica dei comprensori alpini piemontesi. IMPIANTI PIEMONTESI FINANZIATI Dalla graduatoria ministeriale risultano finanziati i seguenti soggetti piemontesi: