La Polizia Locale di Cuneo ha partecipato a due intense giornate di formazione dedicate al tema della violenza domestica e di genere, un ambito che richiede competenze aggiornate, sensibilità operativa e capacità di intervento rapido ed efficace. A guidare il corso è stato il dottor Alberto Ceste, funzionario della Regione Piemonte e da anni punto di riferimento nella formazione giuridica rivolta alle forze di polizia.
Il percorso formativo ha approfondito sia gli aspetti sostanziali sia quelli procedurali, includendo le recenti novità normative, gli obblighi informativi, le misure cautelari, le procedure di tutela immediate e le buone prassi operative da attuare nell’intervento sul campo. Si è trattato di una formazione completa, pensata per fornire agli operatori strumenti concreti e immediatamente applicabili.
Un aggiornamento indispensabile per restare al passo con norme e procedure in continua evoluzione, tutelare in modo sempre più efficace le vittime di violenza e garantire un confronto con la Procura improntato a competenza, rigore e professionalità.
Il Comune di Cuneo e il Comando di Polizia Locale investono da tempo nella crescita professionale degli operatori, consapevoli che la qualità dell’intervento sulle situazioni di violenza – spesso delicate, complesse e ad alto rischio – dipende anche dal livello di aggiornamento e dalla preparazione degli agenti. Questo impegno si inserisce in una collaborazione stabile con la rete antiviolenza del territorio, con l’obiettivo di garantire una risposta integrata, coordinata e sempre più efficace.
"Formazioni come questa – sottolinea il Comandante della Polizia Locale, Davide Bernardi – non sono semplici aggiornamenti tecnici, ma una parte essenziale della nostra responsabilità verso le persone che chiedono aiuto. La capacità di riconoscere segnali, tutelare le vittime, intervenire tempestivamente e attivare i giusti canali è un dovere professionale e umano".
La città conferma inoltre il proprio impegno nel rafforzare tutti gli strumenti di prevenzione, contrasto e supporto alle vittime, proseguendo nel percorso già avviato insieme ai partner istituzionali e associativi della rete antiviolenza.