Lunedì 23 marzo, a Cuneo, si è svolta la visita guidata all’impianto di depurazione di via Basse di San Sebastiano organizzata nell’ambito del progetto Interreg Alcotra France-Italia “Goccia a Goccia – GAG” e rivolta, principalmente, alle aziende aderenti. L’iniziativa, ospitata da ACDA (Azienda Cuneese Dell’Acqua s.p.a. gestore operativo del Servizio Idrico Integrato, società interamente pubblica e socia del gestore provinciale CO.GE.S.I. – Consorzio Gestori Servizi Idrici s.c.r.l.) all’indomani della Giornata mondiale dell’acqua, ha approfondito i temi legati alla gestione e al trattamento delle acque reflue ed ha rappresentato un’importante occasione di confronto e formazione per le imprese cuneesi del settore agroalimentare, che hanno potuto osservare da vicino il funzionamento di un moderno impianto di depurazione e conoscere le diverse fasi attraverso cui le acque reflue vengono trattate prima di essere restituite all’ambiente. Oltre ad alcune aziende, all’incontro hanno preso parte i partner del progetto GAG, con la Fondazione Agrion, e i membri del Comitato tecnico scientifico con rappresentanti della Regione Piemonte e di Confartigianato Cuneo. Durante la visita i partecipanti hanno seguito il percorso dell’acqua reflua all’interno dell’impianto, approfondendo i principali processi di trattamento e le tecnologie utilizzate per garantire la restituzione all’ambiente di acqua pulita. L’impianto di Cuneo è dimensionato per trattare potenzialmente 185.000 abitanti equivalenti ed è basato sul processo a fanghi attivi, costituito da una linea acqua, da una linea fanghi e da una linea biogas, destinato all’alimentazione di alcune delle numerose pompe presenti nel sito di lavorazione dei reflui. Per le imprese del comparto agroalimentare, la gestione dei reflui rappresenta un tema strategico sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo dell’ottimizzazione dei processi produttivi. L’iniziativa ha consentito di comprendere meglio cosa accade alle acque dopo il loro utilizzo nei cicli produttivi e quali parametri incidono maggiormente sull’efficacia dei processi di depurazione. I partecipanti hanno potuto confrontarsi con i tecnici dell’impianto e approfondire le soluzioni adottate per il trattamento delle sostanze organiche e dei nutrienti presenti nei reflui. Grande attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale. La corretta gestione delle acque reflue rappresenta infatti un elemento centrale nelle strategie ESG delle imprese e uno strumento fondamentale per ridurre l’impatto ambientale. In questo senso, la visita ha permesso di rendere concreti e tangibili temi – come il riutilizzo delle acque depurate in alcuni processi industriali, dal raffreddamento alla pulizia di aree scoperte – spesso percepiti come astratti. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre presentati alcuni esempi di innovazione tecnologica applicata alla depurazione, tra cui sistemi di automazione, monitoraggio in tempo reale e soluzioni per il recupero di energia e di materia altrimenti considerata di scarto. Questi elementi hanno suscitato particolare interesse tra le aziende presenti, offrendo spunti utili per possibili miglioramenti nei processi di gestione dei reflui. La visita ha rappresentato anche un’importante occasione per rafforzare la cultura ambientale all’interno delle organizzazioni partecipanti. Vedere direttamente il percorso dell’acqua usata e comprendere l’impatto delle scelte produttive sull’ambiente ha contribuito a stimolare una maggiore consapevolezza e responsabilità nella gestione delle risorse idriche. Con questa iniziativa il progetto “Goccia a Goccia – GAG”, che sta accompagnando le imprese della filiera agroalimentare e ricettiva delle province di Cuneo e Imperia e del dipartimento delle Alpi Marittime ad un utilizzo più razionale della risorsa idrica, si avvia verso la sua fase di sperimentazione e vedrà nei prossimi mesi alcune imprese impegnate in sperimentazioni pilota per testare soluzioni innovative e prendere parte a seminari di scambio transfrontaliero.