CUNEO - Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione

Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo il contributo dei cittadini è fondamentale

04/07/2026 13:07

Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute. Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.   La sorveglianza in Piemonte La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro. Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio. Il sistema di sorveglianza prevede:

A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali. Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.   La prevenzione inizia dai cittadini Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale. La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi: Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.   Come proteggersi dalle punture Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale: Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.   Attenzione anche quando si viaggia Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate. In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.   Un impegno condiviso La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.   Link utili Portale regionale sulla lotta alle zanzare https://zanzare.ipla.org Domande frequenti e approfondimenti https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero https://www.viaggiaresicuri.it  

c.s.