CERVERE - Anima Festival torna quest'estate con un'edizione che rafforza il legame con le radici agricole

Tra i grandi nomi della musica e dello spettacolo che varcheranno il palco dell'anfiteatro Cocciante, Carboni, Emma, Madame, Sal Da Vinci, Brancale e Max Angioni

In ordine da sinistra a destra Igor Varrone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenino, Franco Graglia, Natascia Chiarlo e Ivan Chiarlo
Ivan Chiarlo e Marco Bozzolo
Gabriele Carenini, Natascia Chiarlo e Ivan Chiarlo
Franco Graglia, Natascia Chiarlo e Ivan Chiarlo
Ivana Casale, Natascia Chiarlo e Ivan Chiarlo

Monica Martini 11/06/2026 16:25

Per il secondo anno consecutivo Cia-Agricoltori Italiani di Cuneo conferma il suo ruolo di partner ufficiale dell’Anima Festival, la prestigiosa manifestazione che ogni estate promuove eventi musicali di livello nazionale e internazionale nell’anfiteatro sull’altipiano agricolo di Cervere. Nella sede provinciale di Cia, in piazza Galimberti, si è tenuta oggi, giovedì 11 giugno, la presentazione della nuova edizione del Festival, che animerà nei prossimi mesi le colline della località Grinzano. “Spesso quando pensiamo all'agricoltura e all'arte – introduce il presidente provinciale di Cia Agricoltori Italiani Cuneo, Marco Bozzolo – immaginiamo due mondi distinti, ma in realtà sia l'agricoltore che l'artista si occupano di gestire il disordine e di trasformare in bellezza la fatica. In fondo già Pier Paolo Pasolini nello scorso secolo sosteneva che gli agricoltori e gli artisti fossero gli ultimi anarchici. C’è inoltre una terza similitudine che mi fa molto piacere sottolineare oggi ed è legata al fatto che chi lavora nell’agricoltura e nella musica fatica quasi sempre a ottenere il giusto riconoscimento per i frutti del proprio lavoro e per le opere che produce”. Questo Festival è l’occasione perfetta per andare al di là dei problemi legati al mondo dell’agricoltura, che sempre più spesso ultimamente si fanno spazio all’interno del dibattito pubblico; è invece un’occasione speciale per raccontare il lato positivo del mondo agricolo e celebrare i valori che lo contraddistinguono. È innegabile come il tratto distintivo di questa manifestazione sia la location, immersa in una scenografia unica che potrebbe essere definita come un luogo sospeso nel tempo, capace di favorire introspezione e contemplazione. L’altopiano su cui l'anfiteatro emerge si caratterizza per il suo contesto completamente immerso nel mondo dell’agricoltura. Gabriele Carenini, presidente regionale Cia Piemonte e Valle d'Aosta, con il suo intervento ha ribadito la bellezza di questo luogo unico: “Quella dell’Anima Festival è una location eccezionale che unisce quello che è il mondo agricolo, una collina, un campo di mais, a quella che è l'arte creata da persone che con la loro musica cercano di dare qualcosa agli altri, proprio come fanno gli agricoltori. Come in una bottiglia di vino non c'è solo vino, ma tanto lavoro, la passione, l'esperienza e la voglia di trasmettere qualcosa, anche i cantanti che vengono ospitati in questo luogo con la loro musica vogliono portare all'attenzione delle persone quello che si nasconde dietro le note delle loro canzoni”. Non mancano quest'anno delle novità eccezionali che riguardano gli spazi che sono stati oggetto di diversi lavori. Innanzitutto sono state effettuate delle modifiche alla pavimentazione, sia per una questione di sicurezza che di scenografia. È ora possibile organizzare concerti senza posti a sedere, con una rinnovata illuminazione. “Stiamo cercando di migliorare l’area food e la ricezione del pubblico, offrendo ai vari sponsor un'accoglienza prestigiosa con un servizio pensato apposta per loro – precisano i direttori artistici della manifestazione, Ivan e Natascia Chiarlo –. A proposito di accoglienza, siamo sempre molto orgogliosi dei tantissimi giovani che vengono coinvolti nell’organizzazione degli eventi, che si occupano del benvenuto, dei parcheggi, sempre pronti ad aiutare tutti”. Ora l’obiettivo del progetto è di rendere sempre più accessibile l’ingresso alle persone diversamente abili, dedicando loro un’apposita zona. Anche l’area food è stata completamente ripensata per ospitare i sostenitori del Festival e il pubblico all’interno di un contesto del tutto naturale dove vengono valorizzati i prodotti enogastronomici proposti. Le persone, in questo modo, potranno vivere un'esperienza a 360 gradi che non comprende solo un concerto ma anche un momento di serenità, di tranquillità, di condivisione e di incontro. Infine, tra i nuovi partner dell’edizione 2026 dell’Anima Festival spicca il Comune di Manta, che per l’occasione promuove un nuovo concorso canoro dedicato agli appassionati di musica. Durante la conferenza stampa la sindaca Ivana Casale ha specificato come il contest dal titolo “Aspettando Riccardo e Claudio” andrà in scena il prossimo 27 agosto presso Cascina Aia e sarà aperto a cantanti e talenti musicali dai 16 anni in su. I partecipanti saranno chiamati a interpretare alcune delle più celebri canzoni di Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni, protagonisti del cartellone dell’Anima Festival. Ai due migliori interpreti saranno assegnati in premio due biglietti per assistere ai concerti dei prestigiosi artisti. A salire sul palco dell’anfiteatro, a partire dal prossimo 10 luglio, saranno Emma Marrone, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci e Riccardo Cocciante. Appuntamento già fissato al 4 settembre 2027 per Claudio Baglioni, che per motivi personali ha dovuto rinviare l’intero tour.

Il dettaglio del programma e le schede degli artisti sono disponibili a questo link.