La Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Fossano celebra i suoi primi trent’anni di attività. Un percorso caratterizzato da numerosi interventi di riqualificazione del patrimonio cittadino resi possibili grazie alla collaborazione con gli enti e le aziende del territorio, celebrato con la pubblicazione del volume "La memoria rinnovata. Trenta anni di consulta". Per festeggiare questo importante traguardo, il presidente Luca Caramelli ha rilasciato un’intervista. La Consulta ha festeggiato nel 2025 un trentennio dalla sua costituzione. Cosa è accaduto in questi 30 anni? "La Consulta negli ultimi 30 anni si è occupata di valorizzare il territorio fossanese, riqualificandolo attraverso interventi di restauro di edifici storici importanti per il tessuto culturale cittadino. Questi interventi sono stati finanziati da tutti gli enti e le aziende che tutt’ora o in passato sono stati soci della Consulta e penso di parlare a nome di tutti sostenendo che poter partecipare attivamente alla tutela del patrimonio storico della nostra città ci rende fieri di contribuire alla valorizzazione del territorio". Come e perché è nata la Consulta? "La Consulta nasce nel 1995 seguendo l’esempio dell’opera della Consulta di Torino. L’allora presidente della Fondazione CRF Antonio Miglio propose alle maggiori aziende fossanesi di unirsi in un’Associazione senza scopo di lucro che si curasse di recuperare e tutelare le maggiori testimonianze storiche ed artistiche di Fossano. In questi anni ha lavorato con grande impegno per salvare molte opere dal degrado o dall’inaccessibilità e per donare a Fossano ed ai fossanesi un paesaggio ricco di arte e storia". Quali sono stati gli interventi più importanti? "Gli interventi più importanti sia dal punto di vista economico che culturale sono stati il recupero del Viale Bianco e del Bastione dell’Annunziata, un intervento terminato nel 2016 e durato 8 anni che ha impegnato svariati professionisti nell’obiettivo di riportare alla luce le mura cinquecentesche e contemporaneamente mantenere la passeggiata cara ai fossanesi. Un altro progetto importante è stato realizzato al Castello degli Acaja, con tre grandi interventi nell’arco di 23 anni. Più di recente siamo intervenuti anche per il restauro di Palazzo Burgos e della sede della Filarmonica Arrigo Boito. Nel 2025 è partito il complesso progetto di consolidamento del campanile della Cattedrale di Fossano, che impegna la Consulta per il triennio 2025/27". Celebrare questi 30 anni con un volume… "Abbiamo voluto pubblicare questo volume per ripercorrere insieme tutti gli interventi che la Consulta ha portato a termine in questo trentennio per un importo complessivo di quasi 5 milioni di euro, cercando di rendere partecipi i cittadini della storia dell’associazione e di tutti i progetti che abbiamo portato a termine o che ci apprestiamo a concretizzare. Ad impreziosire il volume, gli approfondimenti storici del Dott. Gianni Menardi che contestualizzano gli interventi presentati dal nostro tesoriere Monica Ferrero. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i soci, collaboratori e professionisti che nel corso di questi 30 anni hanno reso possibile raggiungere l’ambizioso obiettivo di riqualificare il patrimonio storico di Fossano per restituirlo al circuito culturale cittadino".