CERVERE - Il passaporto si fa in Posta. Cirio a Cervere per l'avvio del servizio

Obiettivo 2026 della Regione Piemonte: allargare il servizio alle grandi città e consegnare il documento in automatico a casa ai neodiciottenni

19/01/2026 16:16

"Anche negli uffici postali di 228 comuni del Cuneese è ora possibile presentare la richiesta e svolgere le pratiche per il rilascio del passaporto per poi riceverlo direttamente a casa. Un altro passo avanti del progetto che la Regione Piemonte ha fortemente voluto e che, dopo Novara, Vercelli, ora coinvolge anche gli uffici postale dei comuni con meno 15 mila abitanti delle province di Cuneo, Alessandria e, in questi giorni, anche Torino. Abbiamo lavorato insieme a Poste Italiane e al Governo per includere il Piemonte nella sperimentazione del progetto Polis, dopo anni in cui ottenere il passaporto era complicato per tempi di attesa lunghi e difficoltà nell’ottenere gli appuntamenti". Lo spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che oggi ha partecipato alla presentazione del’iniziativa, sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ufficio postale Polis del Comune di Cervere, insieme al sindaco di Cervere, Corrado Marchisio, al vicepresidente della Provincia, Massimo Antoniotti, al senatore Giorgio Maria Bergesio, l’onorevole Monica Ciaburro, i consiglieri regionali Franco Graglia e Federica Barbero, i rappresentanti di Poste italiane e della Polizia dello Stato.  Il nuovo servizio consente di presentare la domanda di rilascio o rinnovo del passaporto direttamente presso l’ufficio postale, con il supporto degli operatori abilitati alla raccolta dei dati biometrici e alla trasmissione della documentazione agli uffici di Polizia competenti. È inoltre prevista la consegna del passaporto direttamente a casa. In provincia di Cuneo il servizio è offerto in 228 uffici postali. In Piemonte è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 169 uffici postali della provincia di Alessandria, 81 della provincia di Novara e in 74 della provincia di Vercelli a cui si aggiungono quelli di Cuneo e Torino.  "Come Regione ora vogliamo fare ancora di più - ha spiegato il presidente – Vogliamo estendere il servizio anche alle città con più di 15 mila abitanti e ed essere la prima Regione italiana che, grazie a questo meccanismo, e con la collaborazione di Governo italiano e Poste Italiane, consegnerà direttamente a casa il passaporto al compimento dei 18 anni. Mercoledì avrò una riunione al Ministero degli Interni per proseguire nella definizione delle modalità operative. Siamo anche disposti a mettere in campo delle risorse perché il nostro obiettivo è garantire il pieno diritto alla mobilità dei piemontesi e l'abbattimento della burocrazia per rendere i nostri cittadini sempre più cittadini del mondo".

c.s.