È stata inaugurata stamattina, venerdì 23 gennaio, la nuova ala dell’IIS “Vallauri” di Fossano. Otto nuove aule, dieci laboratori, un locale per la biblioteca e uno per eventi e incontri pubblici, il tutto dislocato sui quattro piani (uno interrato) del nuovo stabile che si affaccia su via Sacco, che potrà arrivare ad ospitare 400 studenti. I lavori, iniziati a settembre del 2023, sono stati finanziati dal Pnrr con un contributo di circa 7 milioni di euro: se quelli per gli esterni sono ancora in fase di ultimazione, quelli per gli interni sono terminati e le nuove aule sono già in gran parte utilizzate dagli studenti dall’inizio di gennaio. “Inaugurare questi spazi è per noi motivo di orgoglio”, ha detto il dirigente scolastico Paolo Cortese, che ha sottolineato più volte la collaborazione tra enti e istituzioni che ha consentito di arrivare al risultato, riflessione condivisa anche da Umberto Pelassa, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale: “Spesso siamo abituati a parlare male, talvolta con ragione, dei nostri vizi e costumi, ma dal punto di vista del diritto allo studio siamo un grande Paese. Non dappertutto è così”, ha detto Cortese, che ha fatto gli onori di casa insieme al sindaco di Fossano Dario Tallone. Il dirigente scolastico ha poi evidenziato gli ottimi risultati ottenuti dagli studenti del “Vallauri”, istituto sempre presente nelle classifiche “Eduscopio”: “Solo nell’ultima settimana i nostri allievi hanno ottenuto quattro primi premi in diversi concorsi”. Presente anche il senatore Giorgio Bergesio, che ha sottolineato l’impegno del Governo per quanto riguarda l’edilizia scolastica: “Dal 2022 ad oggi sono stati stanziati quasi 700 milioni di euro per le scuole del Piemonte. Offrire ai nostri giovani locali moderni, funzionali ed energeticamente avanzati è fondamentale”. “Siamo contenti di aver dato un bel contenitore a un cuore che già pulsava, rappresentato dagli studenti e dalle persone che vivono questa scuola ogni giorno. Sentiamo la responsabilità di dover lavorare per il futuro dei giovani”, ha detto Fabrizio Freni, dirigente del Settore Edilizia Scolastica e Patrimonio della Provincia. “Non sempre si trova questa collaborazione, non sempre c'è questa sinergia tra enti e istituzioni. - ha detto in chiusura il presidente della Provincia Luca Robaldo - Qui si va oltre i colori e i partiti politici, si lavora per ciò che serve al territorio. E Dio solo sa quanto servono le scuole. Spesso la parola Provincia viene accostata alla parola spreco. Io approfitto di ogni occasione per ricordare che non è così, momenti come questo lo dimostrano”.