La casa di riposo "Derossi" di Ceva si è trasformata per una mattina in un autentico campo da gioco e di festa, dimostrando come lo sport e la convivialità non conoscano barriere anagrafiche. Gli ospiti della struttura, insieme al personale sanitario e assistenziale, si sono messi in gioco sfidandosi in un'avvincente e simpatica partita a bocce quadre, la celebre e originale disciplina che ha saputo conquistare il monregalese e non solo. L'evento si è svolto nell'ambito di ParalleleBipedi, un progetto che mette al centro le persone e la condivisione attraverso attività ludiche e inclusive. L’amministrazione comunale ha voluto essere presente in prima persona per portare il suo saluto a questa splendida realtà. Il sindaco Mottinelli, il vicesindaco Ferrero e agli assessori Prato e Boffano non si sono limitati al ruolo di spettatori istituzionali, ma hanno scelto di scendere in campo e partecipare attivamente alle sfide, condividendo con gli ospiti della struttura sorrisi, battute e sguardi di autentica complicità. È stato un momento prezioso che ha ricordato con forza quanto il gioco, nella sua semplicità, sappia trasformarsi nel più potente degli strumenti di inclusione sociale e di coesione per la comunità. Per dare continuità a questa esperienza, alla RSA è stato donato un kit personalizzato di bocce quadre, così che gli ospiti e gli operatori possano continuare a divertirsi e a giocare insieme anche nelle prossime settimane. Il ringraziamento del primo cittadino è andato all’associazione Bocce Quadre Mondovì per l'entusiasmo contagioso, alla direzione e a tutto lo staff della casa di riposo per l'accoglienza e, soprattutto, a ciascuno dei partecipanti.