Un cantiere che non è solo una risposta infrastrutturale, ma il coronamento di un’attesa durata tre decenni. Il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, si è recato a Chiusa di Pesio per un sopralluogo al primo lotto dei lavori di Serra degli Ulivi, un progetto strategico per la gestione della risorsa idrica nel Monregalese. Accompagnato dai rappresentanti del Consorzio Irriguo Brobbio Pesio, Robaldo ha visionato da vicino le nuove opere di presa e gli interventi che cambieranno il volto della valle. Il cuore del progetto risiede nella capacità di preservare l'acqua dolce, un bene sempre più prezioso. Grazie agli investimenti garantiti dal PNRR, è finalmente possibile realizzare quelle progettualità nate trent’anni fa con l'obiettivo di incamerare la risorsa idrica nei periodi di abbondanza per poi ridistribuirla razionalmente durante le secche. Si tratta di un passo decisivo per garantire continuità al comparto agricolo locale, mettendo in sicurezza le colture e ottimizzando l'uso dei canali che alimentano la pianura. Oltre alla valenza tecnica e irrigua, l’intervento porta con sé una significativa novità per la collettività: la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale. Questa opera complementare permetterà a cittadini e turisti di percorrere la valle Pesio in sicurezza, offrendo scorci inediti sulle bellezze naturali del territorio. È la dimostrazione di come una grande infrastruttura possa integrarsi armoniosamente con l'ambiente, trasformando un'esigenza produttiva in un'occasione di sviluppo turistico e mobilità dolce. Il presidente Robaldo ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro di squadra tra i Consorzi e le istituzioni, evidenziando come la concretezza dei cantieri attuali sia il frutto di una visione di lungo periodo. Un ringraziamento particolare è andato a chi gestisce quotidianamente queste opere, custodi di una tradizione che oggi, grazie alle moderne tecnologie e ai fondi europei, guarda finalmente al futuro con maggiore serenità.