CARRU' - Carrù, a scuola di meraviglia tra le "Big Bench": i piccoli dell'Oderda-Perotti invadono il paese

Missione artistica per i bambini della scuola dell'infanzia: una caccia al tesoro tra le vetrine dei negozi alla scoperta dei poster dedicati alle panchine giganti

Alessandro Nidi 01/05/2026 08:10

Una mattinata diversa dal solito, trascorsa con il naso all'insù e gli occhi pieni di meraviglia. Mercoledì 29 aprile le strade di Carrù sono diventate il palcoscenico di una vera e propria "missione artistica" per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo "Oderda-Perotti". I piccoli esploratori hanno lasciato le aule per immergersi in una passeggiata didattica alla scoperta della creatività diffusa tra le vie del borgo. Il cuore dell'iniziativa è la 2° Art Challenge promossa dalla Fondazione "Big Bench Community Project". Per l'occasione, artisti di ogni età hanno realizzato poster dedicati al tema delle Big Bench, le celebri installazioni nate dal genio creativo di Chris Bangle che ormai caratterizzano il paesaggio delle nostre Langhe e non solo. Queste opere, cariche di colori e stili differenti, sono state ospitate nelle vetrine delle attività commerciali carrucesi, trasformando il percorso cittadino in una galleria d'arte a cielo aperto. L'entusiasmo dei piccoli alunni è stato travolgente: con grande curiosità hanno cercato, riconosciuto e commentato ogni opera esposta, ponendo domande e lasciandosi stupire dalla fantasia dei partecipanti alla sfida artistica. Un momento educativo prezioso che ha permesso di unire l'istituzione scolastica alla vita pulsante della comunità, valorizzando il legame tra il territorio e le sue eccellenze creative. L'istituto ha voluto esprimere un profondo ringraziamento a Chris Bangle e al suo team per aver ideato un progetto capace di stimolare l'immaginazione dei più piccoli, estendendo il riconoscimento a tutti i negozianti che hanno aderito con generosità. Grazie alla loro disponibilità, Carrù si è mostrata ancora più colorata e accogliente, regalando ai bambini un’esperienza che intreccia arte, territorio e senso di appartenenza, e che resterà sicuramente impressa nei loro ricordi.