CARRU' - Carrù, avvicendamento alla guida della RSA Don Garneri: il pensiero del sindaco

Il primo cittadino, Nicola Schellino, ringrazia Massimiliano Barello e augura buon lavoro al nuovo direttore Adriano Rosano

Alessandro Nidi 14/01/2026 08:33

Il 2026 si è aperto come un anno di rinnovamento per la Fondazione Don Garneri, chiamata ad affrontare una nuova fase organizzativa all’insegna della continuità e della stabilità dei servizi. Un passaggio importante, salutato con favore dal sindaco di Carrù, Nicola Schellino, che ha voluto sottolineare il valore delle scelte compiute dal Consiglio di Amministrazione. In particolare, il primo cittadino si è congratulato con il CdA per aver deciso di guardare al futuro puntando sulla continuità gestionale e sulla conferma dei servizi, garantendo così la prosecuzione delle prestazioni assistenziali e alberghiere. Un obiettivo reso possibile anche attraverso il rinnovo del contratto di global service, elemento chiave per assicurare stabilità operativa alla struttura e serenità agli ospiti e alle loro famiglie. In questo contesto si inserisce l’avvicendamento alla direzione della RSA Don Garneri, già comunicato nei giorni precedenti dalla Fondazione, come documentato su queste colonne. Nell’ultima settimana dell’anno passato, il sindaco Schellino è intervenuto personalmente per portare il saluto e il ringraziamento dell’amministrazione comunale a Massimiliano Barello, che dopo molti anni alla guida della struttura ha intrapreso, a partire dal primo gennaio, una nuova esperienza professionale. Durante l’incontro, il primo cittadino ha voluto esprimere apprezzamento per il lavoro svolto da Barello nel corso del suo mandato, riconoscendo l’impegno e la professionalità dimostrati negli anni alla direzione della RSA. Allo stesso tempo, Schellino ha rivolto un augurio di buon lavoro a Adriano Rosano, chiamato a raccogliere il testimone e a guidare la Fondazione in questa nuova fase. Un passaggio di consegne che, nelle intenzioni dell’amministrazione cittadina, rappresenta non soltanto un cambio di persone, bensì l’avvio di un nuovo percorso, nel segno della continuità, della qualità dei servizi e dell’attenzione verso tutti gli ospiti della RSA Don Garneri.