CARRU' - Carrù celebra il Bue Grasso: assemblea dei soci tra numeri positivi e interessanti prospettive future

Il Consorzio rinnova il bilancio e rilancia la promozione della carne di razza piemontese tra eventi e fiere

Alessandro Nidi 01/03/2026 07:15

Domenica scorsa la Casa della Piemontese di Carrù ha accolto soci e sostenitori per l’assemblea annuale del Consorzio per la Promozione, la Valorizzazione e la Tutela del Bue Grasso. L’incontro, partecipato e cordiale, ha rappresentato un’occasione di confronto e aggiornamento sulla situazione del consorzio e sulle attività previste per il futuro. Il Consorzio conta oggi 39 allevatori soci, 39 macellai sostenitori, 15 ristoranti affiliati e due appassionati sostenitori, con un totale di circa 350 capi iscritti tra manzi e buoi. Questi numeri evidenziano non solo la solidità dell’organizzazione, ma anche l’ampio coinvolgimento delle diverse categorie che ruotano attorno alla filiera della carne di razza piemontese. Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio di esercizio relativo al 2025, che riflette la gestione attenta e trasparente del consorzio. Sono stati inoltre illustrati i risultati e le attività svolte nell’anno appena concluso, tra iniziative di promozione, partecipazioni a fiere e progetti di valorizzazione della carne di qualità. Il sindaco di Carrù, Nicola Schellino, intervenuto brevemente, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale a tutti i soci presenti, sottolineando l’importanza del Consorzio come motore economico e culturale per il territorio. “La promozione della carne di razza piemontese è una sfida da affrontare con continuità – ha detto il primo cittadino – attraverso eventi di qualità e presenze a fiere nazionali e internazionali”. L’assemblea ha anche offerto un momento di confronto tra soci e operatori del settore, favorendo lo scambio di idee e la pianificazione di iniziative future volte a rafforzare la visibilità e il valore del Bue Grasso di Carrù. Per il futuro, il Consorzio punta a consolidare la rete tra allevatori, macellai e ristoratori, continuando a investire in eventi, degustazioni e iniziative promozionali che possano valorizzare una delle eccellenze gastronomiche più riconosciute del Piemonte.