Con l’approvazione del bilancio consuntivo 2025, che fa registrare un avanzo libero superiore a 400mila euro, si è chiusa l'ultima seduta di Consiglio comunale del mandato di Nicola Schellino. Un momento che il primo cittadino ha voluto trasformare in una riflessione profonda sul percorso condiviso con la comunità carrucese, definendolo un viaggio intenso caratterizzato da “rapporti veri e autentici” e segnato dal ricordo commosso di Bruno Calleri, “che troppo presto è venuto a mancare”. Schellino ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti, sottolineando la capacità dell'amministrazione di attrarre investimenti: “In questo mandato abbiamo ottenuto quasi 5 milioni di euro di contributi tra PNRR, Ministeri, Regione Piemonte, Fondazioni bancarie e altri enti”. Grazie a questi fondi, il Comune ha potuto mettere in sicurezza il futuro scolastico e culturale del paese: “Sono state realizzate numerose iniziative e si potranno terminare opere importanti come la nuova scuola dell'infanzia e il restauro conservativo della Confraternita dei Battuti Bianchi”. Il sindaco ha poi elencato i numerosi interventi che hanno cambiato il volto di Carrù, dalle asfaltature del centro e delle frazioni fino all'efficientamento energetico di palazzetto dello sport, scuola secondaria e municipio. Un passaggio fondamentale ha riguardato anche i servizi essenziali: “Abbiamo avuto un ruolo importante affinché Calso intervenisse sulla conduttura idrica principale, risolvendo un problema che il paese si portava dietro da tantissimo tempo”. Accanto alle opere "di pietra", Schellino ha ricordato il potenziamento dei servizi sociali come il doposcuola e l'Università della terza età, oltre alla creazione del Consiglio comunale dei Ragazzi. Tuttavia, il cuore del messaggio del sindaco è rivolto al rapporto diretto con i carrucesi: “La mia più grande soddisfazione resta quella di essermi sempre reso disponibile per i cittadini, cercando di agire come un buon padre di famiglia, senza risparmiarmi mai, ascoltando prima di decidere”. Guardando al futuro, Nicola Schellino ha ufficializzato la scelta di correre per il secondo mandato, spiegando che la proposta è arrivata da più parti: “È un bellissimo attestato di stima che porto con me e che si traduce in una grande responsabilità”. Il commiato dalla prima esperienza amministrativa è affidato a un valore antico, ma sempre attuale: “Resto convinto, come ci hanno insegnato i nostri nonni e i nostri genitori, che il lavoro, svolto con serietà, onestà, umiltà ed impegno, alla fine paghi sempre”.