Due rappresentanti di Carrù entrano nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Birra Origine Piemonte. Si tratta di Lelio Bottero e Antonello Musso, eletti nel corso della recente assemblea dei soci che ha rinnovato gli organismi dell’ente impegnato nella promozione e nella valorizzazione della filiera brassicola regionale. L’ingresso dei due carrucesi nel CdA rappresenta un riconoscimento significativo per il territorio e per l’impegno che negli ultimi anni è stato profuso nella crescita del comparto legato alla produzione di birra piemontese. Il Consorzio, infatti, riunisce produttori e realtà del settore con l’obiettivo di rafforzare l’identità della birra realizzata in Piemonte e di promuoverne la qualità e la tracciabilità. Tra le sfide principali che attendono il nuovo Consiglio di Amministrazione c’è un traguardo particolarmente ambizioso: l’ottenimento della denominazione IGP per la Birra del Piemonte. Un riconoscimento che consentirebbe di certificare l’origine territoriale del prodotto e di tutelarne le caratteristiche distintive, offrendo al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo e promozione a livello nazionale ed europeo. Proprio questo obiettivo rappresenta uno dei punti centrali dell’attività futura del Consorzio e viene considerato strategico per consolidare una filiera che negli ultimi anni ha visto crescere interesse, investimenti e qualità produttiva. Soddisfazione per l’elezione di Bottero e Musso è stata espressa anche dal sindaco di Carrù, Nicola Schellino, che ha voluto rivolgere pubblicamente le sue congratulazioni ai due concittadini. Il primo cittadino ha sottolineato come si tratti di “un ruolo importante e rappresentativo”, reso ancora più significativo dal percorso intrapreso dal Consorzio per arrivare al riconoscimento IGP della birra piemontese, un obiettivo che ha definito “assolutamente condivisibile”. Il sindaco ha quindi augurato buon lavoro ai neoeletti, evidenziando il valore della presenza carrucese all’interno di un organismo che opera per promuovere e rafforzare una delle produzioni emergenti del territorio regionale. Una presenza che, oltre a rappresentare motivo di orgoglio per la comunità locale, potrà contribuire a portare nel Consorzio competenze ed esperienze utili per affrontare le sfide dei prossimi anni.