A seguito dello smottamento verificatosi lunedì 9 febbraio, Carrù ha riaperto esattamente una settimana più tardi Strada Stazione al traffico veicolare e pedonale. La frana, che aveva interessato la banchina e un tratto della carreggiata, aveva reso necessaria la chiusura precauzionale della strada per garantire la sicurezza di chi la percorre quotidianamente. Gli operatori comunali avevano rilevato già nelle prime ore del mattino il cedimento e avviato immediatamente le prime verifiche. La chiusura è stata decretata per scongiurare qualsiasi rischio, anche se la frana era limitata a un tratto circoscritto della sede stradale, vicino alla zona che collega il centro del paese alla Fondovalle Tanaro. Nei giorni successivi, tecnici e volontari della Protezione Civile hanno effettuato sopralluoghi accurati, sfruttando droni e rilevamenti puntuali per analizzare il fronte franoso. L’attività di monitoraggio ha permesso di valutare con precisione le condizioni del terreno e pianificare gli interventi necessari. Successivamente, squadre specializzate hanno provveduto a rimuovere i materiali accumulatisi sulla strada e ripulire il fronte dello smottamento. Le operazioni hanno incluso la messa in sicurezza della carreggiata, garantendo che la strada fosse stabile e sicura per pedoni e veicoli. Con la conclusione dei lavori, Strada Stazione è tornata percorribile. La riapertura rappresenta un importante ritorno alla normalità per residenti e automobilisti, assicurando che il collegamento tra il centro di Carrù e la Fondovalle Tanaro torni a essere pienamente utilizzabile. L’episodio sottolinea l’efficacia della collaborazione tra amministrazione comunale e Protezione Civile, che hanno agito rapidamente per contenere i rischi e ripristinare le condizioni di sicurezza, dimostrando come la prevenzione e la tempestività siano fondamentali nella gestione di emergenze locali.