Il Comune di Ceva ha impresso una svolta decisiva per il futuro del Parco della Rotonda, definendo con la determinazione numero 146 i dettagli tecnici della procedura di affidamento per il primo lotto di lavori. Dopo aver approvato il progetto esecutivo redatto dall'architetto Andrea Briatore, l'ente ha scelto la strada dell'affidamento diretto mediante la piattaforma ministeriale "Traspare", invitando operatori qualificati a presentare un'offerta basata sul criterio del minor prezzo. L'investimento complessivo di 144mila euro, interamente coperto da fondi comunali, rappresenta il primo tassello di un piano di valorizzazione più ampio, articolato in quattro fasi, che mira a restituire alla città uno dei suoi polmoni verdi più significativi. L’intervento si concentrerà in modo prioritario sulla riqualificazione dell’area giochi, un ambito considerato strategico dal sindaco, Fabio Mottinelli, e dal vicesindaco, Fabio Ferrero, per migliorare la qualità della vita delle famiglie cebane. Il progetto non si limita al semplice decoro urbano, ma punta a un innalzamento dei livelli di sicurezza e alla modernizzazione delle strutture ludiche, pesantemente messe alla prova nel corso degli anni dalle frequenti alluvioni che hanno colpito la zona. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di creare uno spazio naturale "vivo", capace di diventare un polo di attrazione per bambini e ragazzi in vista della prossima stagione estiva. Sotto il profilo amministrativo, la procedura di affidamento è stata strutturata per garantire tempi certi: l'impresa che si aggiudicherà l'appalto dovrà completare le opere entro soli 47 giorni dalla consegna del cantiere. All'interno dell'importo a base di gara, sono stati blindati oltre 27mila euro per il costo della manodopera e circa 1.600 euro per gli oneri della sicurezza, somme che non saranno oggetto di ribasso per tutelare la qualità dell'esecuzione. Parallelamente alla riqualificazione del verde e dei giochi, l'amministrazione sta lavorando per integrare l'offerta del parco con il rilancio delle strutture connesse, come la piscina e il bar, nell'ottica di una gestione integrata che possa garantire al Parco della Rotonda una manutenzione costante e una valorizzazione di lungo periodo.