Una mattinata densa di significato, nel segno dell’identità nazionale e dell’educazione civica, quella vissuta martedì 17 marzo 2026 a Ceva in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. A raccontarla è il sindaco Fabio Mottinelli, che ha voluto condividere con la cittadinanza il valore dell’iniziativa dedicata ai più giovani. Protagonisti dell’evento sono stati i bambini delle scuole di Ceva, ospitati presso la caserma Galliano, sede della scuola dei Carabinieri Forestali, dove hanno preso parte al tradizionale rito dell’alzabandiera. Un momento solenne, carico di simbolismo, che ha permesso agli studenti di vivere da vicino una delle cerimonie più rappresentative dello Stato italiano. La mattinata non si è limitata al momento formale, ma si è trasformata in un’importante occasione educativa. I bambini hanno infatti potuto conoscere più a fondo la storia del tricolore e comprendere il significato dei valori che esso rappresenta: unità, libertà e senso di appartenenza. Fondamentale, in questo percorso, il contributo dello storico locale Giorgio Gonella, che ha saputo raccontare con chiarezza e coinvolgimento le radici e l’evoluzione della bandiera italiana. Alla cerimonia hanno preso parte anche le autorità cittadine, a testimonianza dell’importanza attribuita a questo momento: oltre al sindaco, erano presenti il vicesindaco Fabio Ferrero, gli assessori Laura Amerio e Cinzia Boffano, e la consigliera comunale Cinzia Gallo. La partecipazione delle istituzioni ha rafforzato il messaggio di vicinanza alle nuove generazioni e l’impegno nel promuovere la conoscenza della storia e dei valori costituzionali. Nel suo messaggio, il sindaco Mottinelli ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla scuola dei Carabinieri Forestali per l’accoglienza e la disponibilità, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino un tassello fondamentale nel percorso di crescita civica dei ragazzi. Occasioni che permettono di unire memoria e presente, rendendo concreti e comprensibili concetti spesso percepiti come lontani. La celebrazione del 17 marzo si conferma così un appuntamento prezioso per la comunità, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di rafforzare il legame con i simboli della Repubblica. Una giornata che, attraverso gesti semplici ma profondi, contribuisce a costruire cittadini più consapevoli.