Il Consiglio comunale di Ceva è stato convocato in sessione pubblica ordinaria mercoledì 30 aprile 2026 alle ore 18. Un appuntamento importante per la vita amministrativa della città, chiamata ad affrontare temi di rilievo che spaziano dalla gestione finanziaria agli assetti organizzativi, fino alle questioni legate al territorio e alla viabilità. Ad aprire la seduta sarà, come di consueto, l’approvazione dei verbali delle precedenti riunioni, nello specifico quelli dal numero 1 al numero 5 relativi alla seduta dell’11 marzo 2026. Particolare attenzione sarà poi dedicata all’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025, passaggio fondamentale per verificare lo stato di salute dei conti dell’ente e valutare le scelte amministrative compiute nell’ultimo anno. Tra i punti più rilevanti figura inoltre la revisione della convenzione di segreteria comunale. Il Consiglio sarà chiamato a deliberare lo scioglimento dell’attuale accordo tra i Comuni di Ceva, Roccavione, Farigliano, Verduno e Castellino Tanaro, per procedere successivamente all’approvazione di una nuova convenzione che vedrà coinvolti i Comuni di Ceva, Roccavione, Farigliano, Verduno e Scagnello. Una riorganizzazione che punta a ridefinire in modo più efficace la gestione condivisa del servizio di segreteria. Infine, spazio anche al confronto politico con l’interrogazione presentata dal consigliere Paolo Marsilio, protocollata il 26 marzo 2026, riguardante l’area industriale e la viabilità della SS28. Un tema particolarmente sentito, che tocca da vicino lo sviluppo economico e la sicurezza del territorio. La seduta sarà aperta al pubblico, offrendo ai cittadini l’opportunità di seguire da vicino i lavori del Consiglio e le decisioni che incideranno sulla vita della comunità cebana.