CEVA - Ceva, Croce Bianca senza frontiere: a Massimino il primo soccorso valica i confini regionali

Tra Liguria e Piemonte, una serata speciale dedicata alle manovre salvavita (BLS e disostruzione) in collaborazione con la Pro Loco

Croce Bianca di Ceva in azione

Alessandro Nidi 08/07/2026 09:50

Quando si parla di salvare una vita, le linee sulle mappe geografiche sbiadiscono. Lo sanno bene i cittadini di Massimino, splendido Comune arroccato nell'entroterra ligure, ma talmente vicino al Piemonte da farne un naturale punto d'incontro. Proprio qui, dove la Liguria stringe la mano ai vicini di regione, si è tenuto un evento che ha dimostrato come la cultura del primo soccorso sappia unire e superare ogni confine. Venerdì 3 luglio, la comunità si è riunita per un'importante serata informativa a cura della Croce Bianca di Ceva e aperta a tutta la cittadinanza. Al centro dell'incontro, un principio fondamentale: saper intervenire può fare la differenza. I volontari hanno guidato i partecipanti alla scoperta delle manovre salvavita, mostrando in modo pratico e accessibile i pilastri del primo soccorso. Nella fattispecie, è stata illustrata la manovra di Heimlich, con le sue tecniche di disostruzione delle vie aeree, sia per gli adulti che in ambito pediatrico, fondamentali per gestire i momenti di panico da soffocamento. Linee guida del BSL a Massimino Si è quindi passati alle linee guida del BSL (Basic Life Support), ossia le mosse chiave per il supporto vitale di base, per capire come agire tempestivamente e in totale sicurezza in caso di arresto cardiaco. La risposta della cittadinanza è stata entusiasta, a testimonianza di quanto il tema della sicurezza sia sentito e condiviso, a prescindere dal "passaporto" regionale. Una comunità formata, del resto è una comunità più sicura. Sapere cosa fare nei primi, cruciali minuti di un'emergenza è un patrimonio che ogni cittadino dovrebbe possedere. La Croce Bianca di Ceva ha inteso ribadire che il successo della serata “non sarebbe stato possibile senza una grande sinergia locale. Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Massimino per averci ospitati con calore e per la splendida collaborazione logistica e organizzativa”.