Sono oltre 5mila i volontari che, in Piemonte, fanno parte del Corpo Aib, una rete diffusa di squadre impegnate nella prevenzione degli incendi boschivi, nella protezione civile e nel monitoraggio del territorio. Una presenza particolarmente importante in provincia di Cuneo, dove i distaccamenti operano quotidianamente tra vallate alpine, aree collinari e centri abitati. Proprio a loro Ceva ha dedicato una giornata di incontri e celebrazioni in occasione del raduno provinciale dell’associazione Antincendi Boschivi. L’iniziativa, organizzata dai gruppi di Ceva e Priero, ha richiamato nel centro cittadino volontari provenienti da tutta la Granda, trasformando la città in un punto di ritrovo per squadre operative, mezzi e rappresentanti delle istituzioni. Il cuore dell’evento è stato allestito nella piazza del Municipio, dove si sono svolti momenti ufficiali, attività divulgative e occasioni di confronto tra i volontari. Il programma rientra nella manifestazione dedicata al mondo Aib che proseguirà con appuntamenti aperti alle famiglie, dimostrazioni e iniziative rivolte anche ai bambini. Nel corso della giornata spazio anche ai riconoscimenti assegnati ad alcuni volontari storici. Per il distaccamento di Priero è stato premiato Giovanni Marsiglio, per anni presidente del gruppo e volto noto del volontariato locale. Per il gruppo di Ceva il riconoscimento è andato invece a Giorgio Gonella, segretario dell’associazione cebana; in sua assenza il premio è stato ritirato dal comandante Andrea Canavese. Alla manifestazione hanno preso parte anche diverse autorità del territorio, tra cui l’assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e i sindaci di Ceva e Priero, Fabio Mottinelli e Alessandro Ingaria. Le squadre Aib operano in coordinamento con Regione Piemonte, Protezione Civile e Vigili del Fuoco e seguono costanti percorsi di addestramento per affrontare in sicurezza le emergenze ambientali. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma essenziale per la tutela del territorio e delle comunità locali.