CEVA - Ceva lancia il Palio dei Rioni 2026: il 28 marzo la presentazione ufficiale

Al teatro Marenco svelato il programma della manifestazione simbolo della città, tra sfide, giochi e tradizione

Immagine d'archivio

Alessandro Nidi 26/03/2026 08:07

Sarà il teatro Marenco a fare da cornice all’avvio ufficiale del Palio dei Rioni 2026, uno degli eventi più sentiti e partecipati dalla comunità di Ceva. L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo alle ore 16, quando verranno presentati i dettagli di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare un punto di riferimento per la vita cittadina. L’incontro segnerà l’inizio del percorso verso la nuova edizione del Palio, offrendo un’anteprima completa delle attività in programma. L’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, con iniziative pensate per tutte le età: dalle competizioni per adulti ai momenti dedicati ai più piccoli, senza dimenticare appuntamenti ormai consolidati come la caccia al tesoro. A rendere unico il Palio è soprattutto la partecipazione dei cinque rioni cittadini — Borgo Sottano Villarello, Centro Storico, Filatoio, Luna Consolata e Periferia — che si sfideranno in una serie di prove all’insegna della competizione, ma anche del divertimento. Una rivalità che negli anni ha saputo trasformarsi in un’occasione di aggregazione, capace di rafforzare i legami tra i residenti e alimentare il senso di appartenenza al territorio. L’iniziativa è promossa dall’associazione Palio dei Rioni di Ceva, da sempre impegnata nell’organizzazione di un evento che unisce tradizione e partecipazione. Non si tratta soltanto di una competizione, ma di un momento collettivo in cui la città si ritrova, condividendo entusiasmo, creatività e spirito di squadra. Il Palio, infatti, è diventato nel tempo molto più di una semplice manifestazione: rappresenta un elemento identitario per Ceva, capace di coinvolgere generazioni diverse e di rinnovarsi pur mantenendo salde le proprie radici. L’equilibrio tra agonismo e convivialità è uno degli aspetti che ne hanno decretato il successo, attirando ogni anno un pubblico sempre più numeroso. La presentazione del 28 marzo sarà quindi un’occasione non solo per conoscere il calendario e le novità dell’edizione 2026, ma anche per ritrovare quello spirito comunitario che da sempre anima il Palio. Un invito aperto a tutta la cittadinanza, chiamata a essere protagonista di un evento che continua a crescere e a rappresentare uno dei momenti più significativi dell’anno.