Il Comune di Ceva muove un passo decisivo verso il potenziamento delle proprie strutture sportive, ufficializzando la partecipazione all'avviso pubblico nazionale "Fondo Sport e Periferie 2026". La Giunta comunale, riunitasi in sessione mista il 23 giugno 2026 sotto la presidenza del sindaco, Fabio Mottinelli, ha approvato all'unanimità la delibera necessaria per candidare un importante piano di riqualificazione incentrato sul complesso sportivo intitolato a "Francesco Riera". L'intervento, rinominato progetto AGON, prevede una profonda trasformazione e un adeguamento funzionale degli spazi esistenti. Il cuore dei lavori riguarderà l'attuale campo da calcetto, una struttura ormai non più funzionale alle moderne esigenze dell'attività sportiva. Questo spazio sarà completamente ripensato attraverso la realizzazione di una nuova copertura, che lo trasformerà in un'area multidisciplinare coperta da destinare alla preparazione atletica di vario genere e allo svolgimento di competizioni dilettantistiche sotto l'egida delle federazioni di riferimento. Il sogno di Ceva: un polo per l'atletica Accanto a quest’ opera, il progetto prevede la nascita di un vero e proprio polo dedicato all'atletica leggera, ampliando l'offerta sportiva a disposizione dei cittadini e delle associazioni. La partecipazione al bando ministeriale permette al Comune di Ceva – che rientra nella linea d'intervento riservata ai centri con oltre 5mila abitanti – di intercettare i finanziamenti statali stanziati per ridurre il degrado sociale e migliorare la qualità del tessuto urbano attraverso la pratica dell'attività agonistica. Per supportare la candidatura, l'amministrazione municipale cebana ha formalizzato la propria volontà di compartecipare economicamente alla spesa. Dal momento che il valore complessivo dell'opera si attesta al di sotto della soglia di un milione di euro, il Comune coprirà una quota pari al 10% dell'importo totale dell'intervento, attingendo direttamente a fondi propri di bilancio. L'atto deliberativo è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l'invio telematico della documentazione entro la scadenza ministeriale stabilita.