CHIUSA DI PESIO - Chiusa di Pesio punta sull'arrampicata sportiva: si lavora al nuovo "Mountain Center"

Lo storico polo outdoor muove i passi decisivi verso la progettazione esecutiva della struttura polivalente alle "Vele"

Alessandro Nidi 05/06/2026 09:50

Il Comune di Chiusa di Pesio consolida la sua storica vocazione di centro di riferimento per l'arrampicata sportiva nella provincia di Cuneo. L'amministrazione ha formalizzato l'affidamento dei servizi tecnici specialistici per la redazione della relazione geotecnica, un tassello fondamentale e propedeutico alla definizione della progettazione esecutiva del nuovo "Mountain Center". La tradizione della disciplina nel borgo della valle Pesio affonda le radici nel 1997 con la nascita della struttura outdoor "Le Vele", ampliata poi nel 2000 con una sala indoor per il bouldering. Un'intuizione pionieristica, confermata dal boom di tesserati registrato negli ultimi anni in Piemonte e dall'approdo del climbing nel panorama dei Giochi olimpici. Il progetto del nuovo centro polivalente, inizialmente stimato nel 2022 per un valore complessivo di 7 milioni di euro suddiviso in due lotti, ha subìto una rimodulazione strategica per l'avvio della prima tranche funzionale. Il Comune è infatti riuscito a intercettare due importanti finanziamenti: 1,5 milioni di euro dalla Regione Piemonte (mediante i fondi del Programma Operativo Complementare - POC) e 450 mila euro dalla Fondazione CRC attraverso il "Bando STARS". Con queste risorse a disposizione, la Giunta comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione per dare il via al primo lotto d'intervento, incentrato esclusivamente sulla costruzione del blocco dedicato alla palestra di arrampicata e all'area accoglienza/bar. Rispetto alle prime ipotesi del 2022, il DIP ha previsto lo spostamento del futuro immobile nell'area compresa tra il palazzetto dello sport e la palestra della scuola secondaria di primo grado. Una scelta tecnica precisa, mirata a ottimizzare l'inserimento architettonico, a mitigare l'impatto ambientale e a permettere l'allacciamento a un'unica centrale termica a biomasse a servizio dei vari edifici, lasciando al contempo libera un'ampia area centrale da destinare a piazza pubblica, eventi e parcheggi. Proprio a seguito dello spostamento del sedime, lo studio Cremaschi Associati, incaricato della progettazione esecutiva, ha evidenziato la necessità di acquisire indagini geologiche e geotecniche aggiornate sulla nuova porzione di terreno, documenti non in possesso degli archivi comunali. L'ufficio tecnico, riscontrando carenze di organico interno per tali adempimenti specialistici, si è attivato sulla piattaforma telematica "Traspare" richiedendo un'offerta economica dedicata. L'incarico è stato formalmente affidato allo studio associato i.ge.s. con sede a Mondovì, nella figura dell'ingegner Paolo Turbiglio, professionista con profonda conoscenza dei luoghi. L'operatore ha formulato un'offerta economica pari a 10.010 euro (escluse cassa previdenziale e Iva), per un investimento totale di 12.700,69 euro che trova piena copertura finanziaria nel bilancio corrente dell'ente. Il professionista monregalese avrà l'obbligo di depositare la relazione geotecnica entro 45 giorni, pena l'applicazione di una penale di 10 euro per ogni giorno di ritardo. Il contratto tra le parti verrà perfezionato attraverso corrispondenza secondo l'uso commerciale con uno scambio di PEC. L'obiettivo finale dell'amministrazione è mandare l'opera in gara d'appalto a evidenza pubblica tramite la centrale unica di committenza, trasformando il Mountain Center nel fulcro integrato delle attività outdoor del territorio, dallo sci di fondo alla mountain bike, fino al cicloturismo.