Farigliano si appresta a diventare il cuore pulsante del grande ciclismo. Il territorio comunale sarà infatti interessato dal passaggio di due importanti competizioni su strada organizzate dalla società ExtraGiro Race. Si tratta della tappa a cronometro Vicoforte-Barolo (élite uomini) e del campionato italiano Asti-Cuneo. Per garantire la massima sicurezza degli atleti e del pubblico, l'amministrazione ha predisposto un piano straordinario di modifiche alla viabilità con chiusure totali e divieti di sosta. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 25 giugno 2026, giorno della cronometro. Dalle ore 10 alle ore 17 scatterà il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su ambo i lati di tutte le strade interessate dal tracciato, inclusa l'intera piazza Vittorio Emanuele II. La chiusura totale al transito veicolare e pedonale sarà invece attiva dalle 12 alle 17 lungo la direttrice proveniente da Carrù, che attraverserà la Fondovalle Tanaro, località Calcinera, il ponte d'ingresso al paese e piazza Vittorio Emanuele II, per poi proseguire in direzione Dogliani. Le limitazioni di sabato a Farigliano Il secondo evento andrà in scena sabato 27 giugno 2026 per la prova del campionato italiano. In questo caso i divieti di sosta partiranno anticipatamente, dalle ore 9 fino al termine della gara. Il blocco completo della circolazione di auto e pedoni scatterà alle 11.30 e si protrarrà fino alla fine della corsa, stimata intorno alle 13. Il percorso previsto si svilupperà in senso inverso rispetto alla prima gara, arrivando da Dogliani, toccando Farigliano centro e piazza Vittorio Emanuele II, per poi immettersi sulla Fondovalle Tanaro verso Clavesana. Dal municipio di Farigliano arriva una raccomandazione stringente a tutta la cittadinanza affinché programmi gli spostamenti con largo anticipo, evitando le zone della gara e preferendo percorsi alternativi. Viene inoltre richiesto di mantenere la carreggiata totalmente libera da ostacoli e di prestare la massima attenzione alla custodia di cani e animali domestici per scongiurare ingressi accidentali sul tracciato. Si ricorda infine che durante i periodi di stop sarà severamente vietato anche l'attraversamento pedonale della sede stradale, in quanto il transito a piedi può costituire un grave pericolo per l'incolumità dei ciclisti in corsa.