Martedì 21 aprile i bambini della scuola dell’infanzia di Bastia Mondovì, appartenente all’istituto comprensivo “Oderda Perotti”, hanno vissuto una giornata davvero speciale, all’insegna della scoperta del territorio, della socialità e delle emozioni. Un’uscita didattica pensata per unire apprendimento ed esperienza diretta, capace di coinvolgere i più piccoli in modo attivo e stimolante. La prima tappa è stata il Sacrario di San Bernardo di Bastia Mondovì, un luogo ricco di significato storico e immerso in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Qui i bambini hanno avuto l’opportunità di ascoltare alcuni aneddoti legati alla tradizione locale, avvicinandosi in modo semplice e coinvolgente alla storia del proprio territorio. L’osservazione del panorama circostante ha suscitato curiosità e meraviglia, offrendo anche momenti di riflessione e dialogo guidato con le insegnanti. La giornata è poi proseguita con lo spostamento nel vicino comune di Cigliè, dove i bambini sono stati accolti con grande disponibilità dal sindaco, Adriano Ferrero. Con entusiasmo e attenzione, il primo cittadino ha condiviso con loro alcune curiosità storiche e piccoli racconti legati al paese, rendendo l’incontro un momento prezioso di contatto con le istituzioni e di educazione civica. Accompagnati lungo un suggestivo percorso, i bambini hanno passeggiato attorno alle mura del castello, scoprendo angoli caratteristici e lasciandosi affascinare dall’atmosfera del borgo. Il cammino li ha condotti fino all’antico asilo infantile del paese, un luogo simbolico che ha suscitato interesse e domande, offrendo l’occasione per riflettere sui cambiamenti nel tempo e sul valore della scuola. A concludere la giornata, un’attività di musicoterapia ha regalato ai bambini un’esperienza profondamente coinvolgente. Attraverso suoni, ritmi e semplici strumenti, i piccoli hanno potuto esprimere liberamente le proprie emozioni, vivendo un momento di benessere, rilassamento e condivisione. L’attività si è rivelata particolarmente significativa anche per favorire l’ascolto reciproco e la collaborazione all’interno del gruppo. Questa uscita didattica si è confermata un’importante occasione di crescita sotto molteplici aspetti: culturale, relazionale ed emotivo. Esperienze come questa permettono infatti ai bambini di imparare attraverso il contatto diretto con la realtà, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e stimolando curiosità e spirito di osservazione.