È stato approvato il nuovo bando destinato a sostenere le attività commerciali del territorio del distretto diffuso del commercio “Porta delle Langhe”. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 40mila euro di contributi a fondo perduto destinati a micro e piccole imprese che intendono realizzare interventi di riqualificazione e potenziamento delle proprie attività.
Il distretto coinvolge i Comuni di Carrù, Bastia Mondovì, Clavesana, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo e Rocca de’ Baldi, con il Comune di Carrù nel ruolo di ente capofila. Il progetto è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Piemonte e rappresenta uno degli strumenti pensati per rafforzare e sostenere il tessuto commerciale locale.
Il bando è stato elaborato dalla cabina di regia del distretto e predisposto dagli uffici comunali con il supporto tecnico dell’architetto Marino dello studio Tau Temi. Il documento è stato discusso e approvato nella riunione della cabina di regia del 19 febbraio 2026 e successivamente recepito dalla Giunta comunale di Carrù, che ha dato indirizzo agli uffici per avviare la procedura di concessione dei contributi.
Le imprese interessate potranno presentare domanda entro le ore 13 del 30 aprile 2026. La richiesta di contributo dovrà essere inviata esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comune.carru.cn@cert.legalmail.it, utilizzando la modulistica ufficiale allegata al bando. La documentazione dovrà essere compilata in ogni sua parte e trasmessa completa degli allegati richiesti.
La procedura di assegnazione dei contributi avverrà con modalità “a sportello”: le istanze saranno quindi esaminate dalla commissione tecnica in base all’ordine cronologico di arrivo, determinato dalla marcatura temporale della PEC. L’istruttoria prevede una verifica preliminare di ammissibilità e la valutazione tecnica della proposta, con l’obiettivo di accertare il raggiungimento della soglia minima di punteggio prevista dal bando.
Il contributo coprirà fino all’80 per cento delle spese ritenute ammissibili, al netto dell’Iva. Il valore minimo dell’investimento richiesto è fissato a 1.250 euro, che potrà generare un contributo di 1.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile è pari a 6.250 euro, per un contributo massimo di 5mila euro.
Le richieste saranno valutate da una commissione tecnica composta dal responsabile del servizio dell’area Vigilanza e Commercio del Comune capofila, dall’architetto Marino e da un ulteriore esperto tecnico individuato tra i Comuni aderenti al distretto.
Una volta ottenuto il via libera, le imprese beneficiarie dovranno realizzare gli interventi previsti e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro il 31 luglio 2026. L’erogazione dei contributi sarà curata dal Comune di Carrù e avverrà a seguito della verifica positiva della documentazione presentata.
Le risorse saranno assegnate fino a esaurimento dei fondi disponibili e l’amministrazione carrucese si riserva inoltre la possibilità di chiudere anticipatamente i termini di presentazione delle domande qualora le richieste raggiungano l’intero plafond previsto dal bando.
Il pagamento dei contributi ai beneficiari è previsto entro il 30 settembre 2026. L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere il commercio di prossimità e incentivare investimenti utili a migliorare l’offerta commerciale e la qualità dei servizi nei centri urbani del territorio coinvolto nel distretto “Porta delle Langhe”.