DOGLIANI - Dogliani, il teatro del Sacra Famiglia torna pienamente accessibile

Riattivato l'ascensore che conduce alla sala nel borgo di Castello: un passo avanti nell'eliminazione delle barriere architettoniche

Alessandro Nidi 14/03/2026 08:33

Uno spazio culturale molto frequentato negli ultimi anni diventa finalmente accessibile a tutti. Nel borgo antico di Castello, a Dogliani, è stato riattivato l’ascensore che consente di raggiungere il teatro del Sacra Famiglia, permettendo anche a persone con difficoltà motorie, anziani e cittadini che necessitano di percorsi facilitati di accedere con maggiore comodità alla sala. Il teatro si trova al piano interrato del complesso progettato dall’architetto Giovanni Battista Schellino, figura centrale per l’architettura locale e autore di numerose opere che ancora oggi caratterizzano il profilo urbano di Dogliani. Inserito nel cuore del nucleo storico di Dogliani Castello, questo spazio raccolto negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nella vita culturale del paese. Durante l’anno la sala ospita concerti, spettacoli teatrali, incontri e serate culturali che richiamano pubblico non solo dal territorio comunale ma anche dai paesi vicini. Proprio la crescente frequentazione ha reso ancora più evidente la necessità di garantire un accesso semplice e sicuro a tutti i cittadini. L’ascensore era già presente nella struttura ma non era in funzione. Con la sua riattivazione diventa ora possibile raggiungere il teatro senza affrontare barriere architettoniche, migliorando la fruibilità di uno dei luoghi culturali più caratteristici del centro storico. L’intervento si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Raviola, orientato a rendere gli spazi pubblici progressivamente più accessibili. L’obiettivo è quello di eliminare gli ostacoli che limitano la partecipazione alla vita sociale e culturale della comunità. La novità è stata accolta positivamente anche dal mondo associativo locale. Il gruppo di volontari Castello c'è, attivo da oltre dieci anni nella valorizzazione del borgo antico, ha sottolineato l’importanza dell’intervento per completare i servizi di un’area che negli ultimi anni è diventata un vero polo culturale attorno a piazza Belvedere e alla torre campanaria del Castello. Il ripristino dell’ascensore rappresenta inoltre un ulteriore passo nel miglioramento delle infrastrutture a servizio della zona storica. Solo la scorsa estate era stato attivato anche un nuovo servizio igienico pubblico nei pressi di piazza Belvedere, intervento atteso da tempo e pensato per sostenere la crescente presenza di visitatori e partecipanti agli eventi. Con queste opere, seppur di dimensioni contenute, l’area di Castello continua il suo percorso di valorizzazione, consolidando il ruolo del teatro del Sacra Famiglia come luogo vivo di incontri, spettacoli e iniziative culturali aperte a tutta la comunità.