Con l’obiettivo di rendere le strade più sicure e promuovere una mobilità sostenibile, il Comune di Dogliani ha deciso di istituire diverse “zone 30”, con limite massimo di velocità di 30 chilometri orari per tutti i veicoli. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di sicurezza stradale e tutela degli utenti più vulnerabili, tra cui pedoni, ciclisti e studenti, e segue le esperienze di altri Comuni che hanno già adottato misure simili. Le aree interessate dalla nuova regolamentazione includono il distretto scolastico dell’Istituto Comprensivo Luigi Einaudi, dove le strade più frequentate dai bambini e dagli studenti subiranno una riduzione dei limiti di velocità: via Domenico Ghigliano, Viale della Rimembranza, via Dante Alighieri, via Trento e via Trieste. L’intervento si estende anche a viale Professor Gabetti, fino all’incrocio con piazza San Rocco, comprendendo tutte le vie comprese nel poligono formato da viale Gabetti, via Cavour, via Giuseppe Verdi e via Cristoforo Colombo. Infine, sono interessate le aree di viale Roma fino a piazza Molino e tutte le strade incluse nel poligono delimitato da viale Roma e via Mascagni. La decisione si basa su uno studio tecnico che ha analizzato i percorsi più critici, valutando i flussi di traffico e la presenza di utenti deboli della strada. La relazione ha evidenziato la necessità di interventi mirati per ridurre la probabilità di sinistri e per mitigare le conseguenze degli eventuali incidenti. La scelta delle “zone 30” permette inoltre di creare un ambiente urbano più vivibile, incoraggiando comportamenti di guida responsabili e un utilizzo più sicuro degli spazi stradali. L’istituzione delle “zone 30” comporta non solo una limitazione della velocità, ma anche un impegno concreto dell’amministrazione comunale nel rendere le strade più sicure e accessibili per tutti, favorendo la mobilità dolce, come camminate e spostamenti in bicicletta, e proteggendo le fasce più fragili della popolazione. Con queste misure, Dogliani punta a coniugare sicurezza, sostenibilità e qualità della vita urbana, promuovendo una cultura della prudenza e del rispetto reciproco tra conducenti, pedoni e ciclisti. In questo modo, le nuove “zone 30” rappresentano un passo importante per costruire un contesto urbano più sicuro e attento alle esigenze di tutti gli utenti della strada, confermando l’impegno del Comune nel migliorare la viabilità e la sicurezza stradale sul proprio territorio.