Prosegue con entusiasmo a Dogliani il progetto “C’entro anch’io”, inserito nel contenitore “Spazio Giovani” e promosso dalla Fondazione CRC insieme al Comune. Un’iniziativa che, settimana dopo settimana, si consolida come un vero e proprio punto di riferimento per i giovani del territorio. Ogni mercoledì pomeriggio, nella centrale piazza Martiri della Libertà, si svolgono attività dedicate in particolare agli studenti delle scuole medie. Il progetto vede la collaborazione dell’istituto comprensivo “Luigi Einaudi”, della cooperativa Caracol, della parrocchia e di numerose associazioni locali, dando vita a uno spazio vivo, inclusivo e partecipato, dove i ragazzi possono incontrarsi, condividere esperienze e crescere insieme. Tra i momenti più significativi delle ultime settimane, il laboratorio di graffiti organizzato sabato 21 marzo sotto l’ala mercatale. L’attività ha coinvolto non solo i ragazzi più grandi, ma anche i bambini della scuola dell’infanzia e primaria, offrendo loro un’occasione per esprimere creatività e talento. L’arte si è trasformata così in uno strumento di aggregazione e valorizzazione degli spazi pubblici, anche grazie all’esposizione delle opere collettive “Nascere come un fiore” e “Incredibile habitat”, realizzate dagli studenti nell’ambito del progetto Radis. Importante anche il momento di confronto istituzionale: mercoledì 25 marzo il sindaco dei ragazzi Leonard Hincu, insieme al neoeletto Consiglio comunale dei Ragazzi, ha incontrato i partecipanti di “C’entro anch’io”. Un dialogo diretto e costruttivo, che ha permesso di raccogliere idee, ascoltare esigenze e immaginare insieme nuove progettualità per il futuro. Non mancano iniziative dedicate ai più piccoli, come “Nati per leggere”, promossa dalla biblioteca civica “Luigi Einaudi”. Rivolta ai bambini nati nel 2025 e alle loro famiglie, l’attività punta a diffondere l’importanza della lettura fin dai primi mesi di vita, attraverso libri illustrati pensati per l’infanzia. Durante gli incontri, ai partecipanti viene donata la tessera della biblioteca, simbolo di un primo passo in un percorso educativo fondamentale. “C’entro anch’Io” continua così a crescere, mettendo al centro i giovani e promuovendo cultura, inclusione e socialità. Un progetto che dimostra come investire nelle nuove generazioni significhi costruire comunità più forti e consapevoli.