In vista del via alla tradizionale manifestazione "Doi Pass per Mondvì", che animerà le piazze e le vie del centro storico di Mondovì Breo nei mercoledì di luglio (1, 8, 15 e 22 luglio 2026, con eventuale recupero il 29 in caso di maltempo), il sindaco, Luca Robaldo, ha firmato una restrittiva ordinanza sindacale, per garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica durante le serate dell'evento. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire danni a cose o persone e gestire il forte affollamento previsto in concomitanza con gli spettacoli e l'apertura serale dei negozi, dalle 21 alle 24. I divieti scatteranno dalle 20 fino all’1 del giorno successivo e riguarderanno una vastissima porzione del rione Breo. La perimetrazione include, tra le moltissime vie, corso Statuto, piazza Martiri della Libertà, piazza Ellero, piazza San Pietro, via Beccaria, via Sant'Agostino e i ponti cittadini. Per evitare che contenitori abbandonati diventino pericolosi strumenti atti a offendere, l'ordinanza impone a chiunque il divieto assoluto di introdurre, trasportare, vendere (anche tramite distributori automatici) o detenere bottiglie e recipienti in vetro o lattine per il consumo itinerante di bevande. Doi Pass: ecco tutti gli altri divieti previsti a Mondovì Il pacchetto di misure di sicurezza vieta inoltre l'accesso all'area con borse e zaini superiori a 15 litri di capienza, bombolette spray, trombette da stadio, bastoni per selfie e treppiedi. Non sarà consentito l'ingresso nemmeno con penne e puntatori laser, oggetti da punta o taglio come coltelli, pietre, armi, materiale esplosivo o infiammabile, artifizi pirotecnici, fumogeni, droni e aeroplani telecomandati non autorizzati. Sempre sul fronte della sicurezza personale, l'ordinanza proibisce di circolare con il casco integrale indossato. Per quanto riguarda gli amici a quattro zampe, i proprietari dovranno tassativamente tenere i cani al guinzaglio e, qualora gli animali siano di taglia media o grande oppure di indole mordace, scatterà anche l'obbligo della museruola. Una deroga importante è prevista per le attività di ristorazione e somministrazione. Sarà infatti consentito il consumo di bevande in contenitori di vetro o lattina esclusivamente all'interno dei locali pubblici e nei dehors annessi, a patto che si tratti di servizio assistito al tavolo. I titolari degli esercizi avranno però l'obbligo tassativo di ripulire continuamente i tavoli, rimuovendo i contenitori al termine della consumazione.