SAN MICHELE MONDOVÌ - Edificio abbandonato a San Michele Mondovì: il Comune avvia le verifiche per l'acquisizione

Possibile recupero dell'ex Dopolavoro di San Paolo: sul tavolo ipotesi aree verdi e parcheggi

Immagine d'archivio

Alessandro Nidi 29/03/2026 07:20

La Giunta comunale di San Michele Mondovì ha deliberato all’unanimità l’avvio di una serie di verifiche finalizzate a chiarire la titolarità di un edificio abbandonato situato in frazione San Paolo, in località Gandolfi Soprani. Si tratta di un immobile un tempo destinato a “Dopolavoro rionale”, oggi censito al catasto fabbricati. L’edificio, ormai inutilizzato da più di sessant’anni, versa attualmente in condizioni di forte degrado. La sua posizione, adiacente a spazi pubblici, desta particolare preoccupazione per la sicurezza dei cittadini. In passato, infatti, il Comune è già dovuto intervenire con provvedimenti per limitare l’accesso alle aree circostanti, al fine di prevenire situazioni di pericolo legate al pubblico transito. Dalle ricerche effettuate finora non è stato possibile individuare alcun intestatario dell’immobile. Dopo la dismissione della funzione originaria di Dopolavoro, nessun soggetto privato ha più utilizzato o provveduto alla manutenzione della struttura, contribuendo al suo progressivo deterioramento. Alla luce di questa situazione, l’amministrazione comunale sanmichelese ritiene che una possibile acquisizione dell’immobile al patrimonio pubblico potrebbe rappresentare una soluzione concreta per eliminare i rischi attuali e restituire decoro all’area. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche un futuro riutilizzo dello spazio per finalità di interesse collettivo, come la realizzazione di parcheggi, aree verdi o altri servizi utili alla borgata Gandolfi. Con questo atto, la Giunta ha compiuto un primo passo verso la possibile riqualificazione di un’area oggi in stato di abbandono, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio.