FARIGLIANO - Farigliano, conti in ordine: avanzo da 164mila euro, ma "serve programmazione"

Il sindaco, Ivano Airaldi: "Buon risultato, ma andrei molto cauto. In cantiere parco, area fitness e valorizzazione dell'archivio fotografico Voena"

Alessandro Nidi 03/05/2026 08:00

Conti in equilibrio e uno sguardo attento al futuro, ma senza passi azzardati. È questa la linea tracciata dal sindaco, Ivano Airaldi, durante il Consiglio comunale di Farigliano, dove è stato evidenziato un avanzo utile di circa 164mila euro. Una cifra significativa, che però non autorizza spese impulsive. “Si tratta di risorse che possono essere utilizzate, ma andrei molto cauto - ha spiegato il primo cittadino -, perché si esauriscono in pochissimo tempo. Serve attenzione e programmazione”. L’amministrazione, infatti, ha già avviato la partecipazione a diversi bandi, i cui esiti non sono ancora certi. Tra questi, il bando generale della Fondazione CRC per l’arredo del Parco dei Trenta e quello regionale dedicato alle aree sportive all’aperto. Proprio accanto al Parco è prevista la realizzazione di un’area fitness: il progetto complessivo ammonta a 140mila euro, ma il contributo massimo ottenibile dalla Regione è di 100mila euro, lasciando quindi una quota da coprire con fondi comunali. Parallelamente, l’amministrazione guarda anche alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Sono già stati stanziati fondi per il progetto dedicato all’archivio fotografico di Gino Voena, fotografo fariglianese scomparso da alcuni anni. Il Comune è in contatto con lo studio Camera di Torino per avviare un’importante opera di digitalizzazione. L’obiettivo è rendere accessibile al pubblico l’intero archivio attraverso una postazione dedicata, offrendo un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva del paese: immagini di scuole, feste e momenti di vita quotidiana. Un progetto ambizioso, destinato però a svilupparsi nel lungo periodo. “Richiederà anni - ha concluso Airaldi -, ma sarà un investimento prezioso per conservare e condividere la nostra storia”.